consiglio. DISCUSSE LE INTERPELLANZE SU ASSUNZIONI AUSL E PIAZZA OPLÀ

Presentata anche una comunicazione su piazza della Resistenza
Piazza della Resistenza a Pistoia
Piazza della Resistenza a Pistoia

PISTOIA. Il consiglio comunale di lunedì scorso, 20 giugno, si è aperto con due comunicazioni, seguite da due interpellanze. L’assemblea ha anche discusso e approvato la variante al piano di classificazione acustica, una mozione sullo sport e una modifica al regolamento sulla gestione degli impianti sportivi.

La prima comunicazione è stata presentata dal presidente Niccolai e ha riguardato un prelevamento dal fondo di riserva. La seconda, a cura del consigliere del Movimento 5 Stelle Giorgi, si è concentrata su piazza della Resistenza, e in particolare sulle condizioni in cui si trova la vasca con i pesci. “Piazza d’Armi è diventata un bivacco di ragazzi di colore” ha proseguito il consigliere di Pistoia Domani Tomasi, che ha chiesto delucidazioni anche sulle attività in cui sono impegnati i migranti ospitati sul territorio comunale. “È da tempo che piazza della Resistenza si trova in una situazione di degrado” ha concluso Anna Maria Celesti di Forza Italia.

L’assise si è concentrata, poi, su due interpellanze. La prima è stata introdotta da Andrea Betti. Il capogruppo di Pistoia Spirito Libero ha chiesto ragguagli sulle assunzioni a tempo determinato effettuate dalla Asl pistoiese tramite un società di lavoro interinale “scavalcando le graduatorie concorsuali”. Il consigliere ha domandato, quindi, quali siano stati i criteri oggettivi di selezione pubblica utilizzati per scegliere gli infermieri.

Tina Nuti
Tina Nuti

La risposta è stata fornita dall’assessore alle politiche sociali Tina Nuti che ha provveduto a leggere una nota predisposta dalla Ausl Toscana Centro dove si dice che “tutte le aziende sanitarie per reperire personale attingono alla graduatoria di Estar per quanto riguarda i profili di infermiere, ostetrica e operatore socio sanitario. Esiste infatti l’apposita graduatoria in essere alla quale fare riferimento per integrare gli organici. Contemporaneamente, e soprattutto per rispondere a situazioni particolarmente urgenti e quindi quando è necessario reperire tempestivamente personale, l’Azienda fa ricorso all’agenzia di somministrazione di lavoro interinale.

Si tratta di una procedura rispettosa della normativa vigente e che riguarda, nel caso specifico, piccoli numeri: attualmente sul totale dei dipendenti di tutta la nuova Asl solo lo 0,03% è rappresentato da personale con contratti a tempo determinato. Per esempio nella Ausl3 sono al momento 13 i contratti interinali attivati e riguardano soprattutto gli infermieri. Si tratta di personale impiegato prevalentemente negli ospedali: nel dipartimento di emergenza e urgenza e nei dipartimenti chirurgico e medico per assicurare la continuità assistenziale. L’azienda sanitaria fa ricorso al lavoro interinale con ponderatezza seguendo un iter codificato e ogni procedura è svolta nell’assoluta trasparenza e tracciabilità. Si precisa, infine, che il reclutamento del “personale interinale” non compromette assolutamente il Piano assunzioni previsto dall’Azienda Usl Toscana Centro per il 2016”.

La risposta ha sollevato molte critiche, sia da parte del capogruppo Betti sia dei consiglieri Tomasi di Pistoia Domani e Del Bino del Movimento 5 stelle che hanno chiesto che gli atti della discussione  vengano consegnati alla Procura.

La seconda interpellanza ha interessato piazza Oplà. Il consigliere Gallacci di Pistoia Domani ha chiesto aggiornamenti su roulotte e case mobili che stazionavano nell’area di sosta camper, ma anche sul servizio di pulizia attivato da Publiambiente e sulle prospettive di sistemazione dell’area.

In merito, la vicesindaco Daniela Belliti ha chiarito che l’area è monitorata da parte della Polizia Municipale, la quale è intervenuta sequestrando i veicoli di persone che vi bivaccavano. Non risulta, invece, possibile rimuovere mezzi che siano assicurati e non abbiano a terra alcun suppellettile, non essendovi sull’area divieti specifici di sosta. La casa mobile salvaguardata dalla rimozione era di proprietà del giostraio che lavora in piazza Oplà e che ha sempre avuto l’autorizzazione alla permanenza per ragioni lavorative e di controllo delle giostre.

Per quanto riguarda il servizio svolto da Publiambiente, nel parcheggio viene seguito lo spazzamento meccanico con cadenza quindicinnale, mentre la pulizia delle aree a verde circostanti, compreso il parco della Rana e lo svuotamento dei cestini avviene tre volte la settimana. Nel periodo in cui hanno stanziato abusivamente i camper sono stati effettuati interventi di pulizia e sanificazione giornalieri per contrastare i comportamenti scorretti dei frequentatoti.

“Quest’area rappresenta una risorsa importante per un accesso sostenibile alla città – ha concluso l’assessore – per questo l’amministrazione comunale sta lavorando in sinergia con Copit e Publiambiente per un  intervento unitario che preveda un incremento del servizio di pulizia, interventi di manutenzione dei marciapiedi, rifacimento del fondo stradale, nuova pensilina per gli autobus, oltre al completamento dei lavori della pista ciclabile”.

Ringraziando per la risposta, il consigliere Gallacci ha chiesto che venga posta particolare attenzione alla riqualificazione dell’area oggetto di discussione.

[balloni – comune pistoia]

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