consorzio medio valdarno. SI RESTAURANO LE ANTICHE BRIGLIE SULLE COLLINE PISTOIESI

Un importante investimento del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per ridurre il rischio idrogeologico e donare più sicurezza ai versanti collinari e all’intera pianura pistoiese
Briglia Alto Ombrone 1

PISTOIA. “Prevenire è meglio che curare”, ormai lo sanno tutti e quando si parla di corsi d’acqua l’antico adagio può essere arricchito con un’altra considerazione molto semplice che sta alla base della difesa del suolo: “la prevenzione in pianura comincia dalle colline”: quanta più acqua ed energia riesco a trattenere o dissipare a monte tanto meno rischio avrò a valle, concetto riassumibile in una parola, ultimamente molto di moda anche in idraulica, ovvero “resilienza”.

Convinzione fondamentale che da tempo ormai orienta gli investimenti e l’azione del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno che sta dedicando particolare attenzione al recupero delle opere di consolidamento e alla sistemazione del reticolo idraulico, anche sotto il punto di vista forestale, sui tratti più alti, in montagna e in collina, fuori dai principali centri abitati.

Ne sono esempi chiari e di grande interesse anche sotto il profilo storico oltre che ingegneristico le opere idrauliche dell’alto Ombrone Pistoiese, in corso di restauro da parte del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per un investimento totale di quasi 250 mila euro con interventi su circa 10 grandi briglie sul torrente principale e suoi affluenti a Prombialla, Bertocci, Pianetti, Lagoni e Piteccio.

Briglia Alto Ombrone 2

Sulla briglia di Pianetti tra Sammommè e Piteccio in Comune di Pistoia è stata fatta la ricentratura dell’alveo a monte con taglio della vegetazione che ostacolava e deviava il deflusso, sigillatura e consolidamento delle murature, svuotamento e ripristino della vasca posta al piede del salto idraulico.

Sulla briglia in località Molino Bertocci, sempre in Comune di Pistoia si è provveduto alla ricostruzione della sponda sinistra con massi ciclopici, alla rimozione degli accumuli nella vasca e ad altri interventi puntuali di restauro delle murature.

“Questi lavori cominciati da qualche settimana — spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino — proseguiranno nei prossimi mesi andando a completare una rosa di interventi sul territorio collinare pistoiese che oltre alla maggiore sicurezza idraulica permettono tra l’altro la riscoperta, il restauro e la valorizzazione di opere d’ingegno anche di alto valore storico e paesaggistico, oggi come in passato, davvero strategiche per tutta la vallata”.

[matteini —consorzio medio valdarno]

 

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