CONTROLLI DELLA POLSTRADA SUI TIR: FERMATI 242 MEZZI, CONTESTATE 174 INFRAZIONI

Controlli della Polstrada

FIRENZE— PRATO. La Polizia Stradale della Toscana, su input della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, sta monitorando i Tir che trasportano merci pericolose al fine di evitare, in caso di incidenti, gravi pericoli per l’ambiente.

In questa settimana le pattuglie, dislocate sulle principali arterie della regione, hanno anche puntato il dito sugli autisti che guidano per troppo tempo senza riposare, con il rischio di addormentarsi e di travolgere chiunque si trovi davanti. In tutto sono stati controllati 242 camion e contestate 174 infrazioni, di cui 67 riferite a regole atte a scongiurare che il carico pericoloso si incendi o esploda.

Nel corso dei controlli la Sezione Polstrada di Prato è intervenuta in tempo utile per impedire che un Tir prendesse fuoco. La pattuglia si trovava presso lo svincolo dell’A/1 di Calenzano, quando ha visto passare quel mezzo con una scia di fumo che lo seguiva, a causa dello scoppio di una gomma avvenuto poco prima.

L’autista, un cinquantaseienne sardo che trasportava un carico di argilla da consegnare lì vicino, è riuscito a fermarsi a bordo strada. Dal cerchione già si sprigionavano le prime fiamme ma i poliziotti, insieme a un altro equipaggio della Sottosezione di Montecatini, hanno utilizzato gli estintori delle loro auto riuscendo, così, a domare le lingue di fuoco prima del loro propagarsi al resto del Tir.

Tutto si è risolto in pochi minuti e senza pericoli per gli altri automobilisti, tant’è che l’autista dopo lo spavento ha cambiato la ruota e proseguito il viaggio.

Sempre ieri mattina sull’A/1, nei pressi di Impruneta, una pattuglia della Sottosezione di Firenze Nord ha beccato un camionista che aveva modificato la scatola nera del suo Tir. L’uomo, un trentaseienne del frusinate, stava trasportando da Roma a Torino un carico di rifiuti e, per fare prima, aveva piazzato una calamita sul sensore del cambio per taroccare i dati sui tempi di guida e di riposo che ogni autista deve rispettare.

La Polstrada gli ha ritirato la patente, togliendogli anche 15 punti e multandolo per oltre 2.000 euro. Ora lui non potrà più usare il TIR fino a quando non lo rimetterà in regola.

Stessa cosa è avvenuta sempre ieri ma vicino Lucca, dove una pattuglia della Sottosezione di Viareggio ha fermato un uomo di 52 anni, originario del padovano, che stava transitando con il suo Tir carico di carbonella da consegnare in Versilia. Anche lui aveva creato un marchingegno per disattivare la scatola nera del mezzo, azionato con un pulsante nascosto dietro un santino con l’immagine della Madonna e appiccicato sul cruscotto del suo mezzo. L’uomo pensava che in caso di controlli l’avrebbe fatta franca, convinto che i poliziotti mai avrebbero riposto troppa attenzione su quella immagine sacra.

Purtroppo per lui gli investigatori non ci sono cascati, tant’è che la Polstrada gli ha ritirato la patente, tolto 10 punti e sequestrato tutto il marchingegno, multandolo pure per quasi 2.000 euro. Anche lui se non toglierà il tarocco non potrà più usare il Tir.

[polizia di stato]

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