CONTROLLI SULL’ACQUA? IL COMUNE SI FIDA CIECAMENTE DEL GESTORE

Ph2o amianto publiacqua italiaSERRAVALLE. Martedì sera (21 aprile) è stata discussa in Consiglio Comunale la mozione a favore delle analisi dell’acqua potabile comunale presentata dalla sottoscritta in seguito alla vicenda del Comune di Agliana. Il gestore del servizio idrico di Agliana è infatti lo stesso che opera a Serravalle Pistoiese.

I controlli, da commissionarsi a laboratori esterni o ad organi di controllo, sono stati richiesti considerando che il Sindaco è, per legge, l’autorità locale in fatto di igiene e sanità, e che i cittadini hanno diritto alla tutela della propria salute. Inoltre il primo cittadino e l’Assessore di competenza sono stati impegnati anche a rendere pubblici in ogni forma possibile i risultati delle analisi, una volta effettuate, in quanto la popolazione ha pure il diritto di sapere cosa beve.

Le risposte dell’Assessore Santucci sono state a dir poco sbalorditive, impressionanti e preoccupanti. Dopo avermi accusato di inutile allarmismo finalizzato, a suo giudizio, a gettare discredito sull’operato dell’Amministrazione e a ricercare visibilità sugli organi di stampa ( segno evidente di coda di paglia e di mancanza di argomentazioni valide per controbattere), Santucci si è espressamente rifiutato di procedere alle analisi e di fornire i dati richiesti. E sapete perché? Perché il Comune si fida ciecamente delle analisi di Publiacqua, la quale- udite, udite – invece di essere controllata dall’Amministrazione, a cui dovrebbe rendere conto della qualità del servizio idrico, ne diventa magicamente il controllore  indiscusso.

Elena_Bardelli--E per i risultati delle analisi i poveri cittadini a chi devono rivolgersi? Devono collegarsi con il sito del gestore, dove essi vengono periodicamente pubblicati, perché renderli visibili sul sito istituzionale del Comune, per facilitare l’operazione di accesso soprattutto ai più sprovveduti, appare all’Assessore una cosa di poco conto, insomma – diciamolo pure – una “bischerata”.

Alla mia domanda circa la frequenza dei controlli, Santucci ha poi proprio rifiutato di rispondere, alla faccia della trasparenza, della correttezza e della professionalità. Riguardo alla valutazione sul modo di far politica della sottoscritta, che si è permesso di dare anche se non richiesta, e cioè che questo poco aggrada all’amministrazione, mi dispiace tanto, ma se ne dovrà fare una ragione.

Continuerò a impegnarmi per il bene della cittadinanza, come ho sempre fatto, a costo di passare come rompiscatole o provocatrice o alla ricerca di visibilità. Ogni altro commento poi è superfluo.

Cari cittadini, riflettete: dietro alla conclamata democrazia della maggioranza si nasconde in realtà la mancanza di rispetto delle minoranze in Consiglio e la totale indifferenza verso le necessità e il diritto alla salute della popolazione.

Elena Bardelli
Consigliere Comunale Fdi-An

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “CONTROLLI SULL’ACQUA? IL COMUNE SI FIDA CIECAMENTE DEL GESTORE

  1. Spett.le Bardelli Elena,
    gli atteggiamenti riscontrati nella maggioranza del Comune in cui è consigliere di “opposizione”, sono in linea con i medesimi atteggiamenti atti ad offuscare le notizie, sopprimere qualsiasi richiesta di informazione aggiuntiva (che vada “fuori dalle righe”), parlare di Democrazia e trasparenza, ma in pratica Imporre, offuscare, negare, non concedere e non rispondere …. tutto all’insegna della tanto declamata trasparenza sventolata ai quattro venti in campagna elettorale…… il tutto per allinearsi ai medesimi principi e comportamenti dei ns governanti che stanno a Roma. Mi permetta un consiglio: autotassatevi come hanno fatto ad agliana, ed dopo aver cercato un Vs laboratorio di analisi, accertandovi che sia SUPERCERTIFICATO, magari anche fuori regione al fine di evitare “influenze” strane (…. giusto per non pensar male!!), fate fare le analisi per conto vostro, augurandomi io per voi, che abbia ragione la Maggioranza della Vs amministrazione Comunale. L’assurdo è che, a prescindere il risultato delle analisi, pare che non ci sia la VOLONTA’ di controllare i dati delle analisi dell’ente che vi “vende” l’acqua …. Ma vi pare mai che il controllore ed il controllato debbano essere la solita persona (o il medesimo ente?).
    Mi ascolti : autotassatevi, coinvolgendo la collettività locale, e sicuramente non troverete alcun cittadino restio al Vs operato, perché la verità …. la vogliono tutti … specialmente quando si parla di salute. Mi scuso se mi sono permesso …. Haug a tutti, torno nel mio forte Apache a fumare il calumet della pace!!!

Lascia un commento