coronavirus — comeana. MORTO UN ALTRO ANZIANO DELLA RSA

Gli operatori: "Non è semplice continuare a sperare che andrà davvero tutto bene e abbiamo bisogno di sostegno e incoraggiamenti per non soffocare nella paura e nella tristezza"
Alcuni dei disegni dei bambini

CARMIGNANO. [a.b.] Un altro ospite della Casa Accoglienza Anziani Comeana, ricoverato la scorsa settimana all’ospedale Santo Stefano di Prato dopo essere risultato positivo al Covid-19 è morto la notte scorsa. Dall’inizio della emergenza e del contagio salgono quindi a quattro gli anziani che hanno perso la vita. L’ultimo si chiamava Mirello Mazzanti. Originario di Signa, aveva 75 anni.

Come si ricorderà l’emergenza all’interno della Rsa aveva avuto inizio il 9 marzo scorso. Il giorno prima era stato ricoverato all’ospedale uno degli infermieri della struttura socio-sanitaria, a casa in malattia dal 1 marzo, risultato poi positivo al tampone del Covid-19 eseguito al Santo Stefano.

Il giovane, originario di Montelupo, a quanto è emerso, avrebbe contratto il virus a metà febbraio durante un concerto a Milano. Gran parte degli ospiti della struttura sono stati sottoposti a tampone e di questi otto sono risultati positivi. Da allora hanno perso la vita quattro anziani.

“In questi giorni – è stato scritto sulla bacheca facebook della casa di accoglienza di Comeana — non è semplice continuare a sperare che andrà davvero tutto bene e abbiamo bisogno di sostegno e incoraggiamenti per non soffocare nella paura e nella tristezza”.

Nell’occasione gli operatori hanno voluto presentare con un video alcuni dei lavori realizzati dagli alunni di alcune classi della scuola primaria di Comeana.

Un modo il loro, semplice e genuino, per far sentire alla struttura la loro vicinanza. 

Il video

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