coronavirus. IL SINDACO BIFFONI: “DAL 18 LA CITTÀ RIPARTE, GRAZIE AL LAVORO FATTO CON CATEGORIE ECONOMICHE E ANCI”

Il Parco Prato

PRATO. “Lo avevamo detto, lo avevamo promesso. Avevamo solo chiesto un pò di tempo e di aiutarci a fare il possibile per contenere il numero dei contagi. E siamo arrivati al risultato.

Da lunedì 18 la città potrà ripartire con l’apertura anche di ristoranti, parrucchieri e centri estetici. Abbiamo lavorato con serietà, senza sbraitare, costruendo un percorso con le categorie economiche e, attraverso l’Anci, in pressing sul Governo. I primi risultati sono arrivati, adesso servono velocemente risorse nazionali per far sì che questa ripartenza sia vera”.

Il sindaco Matteo Biffoni esprime la propria soddisfazione per la decisione dl Governo di anticipare la riapertura di tutte le attività economiche, per la quale adesso siamo in attesa delle linee guida del Governo.

“Senza sbraitare, con impegno costante sin dall’inizio dell’emergenza e con coesione la città si è mossa compatta per arrivare alla riapertura anticipata, visti i dati sul contagio tuttora contenuti — sottolinea Biffoni —. Abbiamo utilizzato lo stesso metodo prima per il nostro comparto tessile, poi per le altre attività.

Prato pronta a riaprire

E questo metodo di lavoro adesso lo stiamo usando anche su un altro fronte, altrettanto importante e urgente: il sostegno economico con risorse nazionali ed europee e una battaglia portata avanti dai Comuni sulla cancellazione della Tari per le attività economiche che sono state chiuse per il lockdown”.

E proprio ieri sera Biffoni, insieme con altri sindaci italiani, ha scritto al Governo: “Non è sufficiente ridurre la Tari in base alla minore produzione di rifiuti, è necessario esentare, per il periodo del blocco, tutte le attività che, per provvedimento governativo, sono state interrotte. Consideriamo doveroso, da parte del Governo, l’incremento della somma destinata al ristoro delle perdite di entrata dei Comuni, nella misura almeno dei 400 milioni sommariamente indicati da Arera. È una battaglia di giustizia oltre che economica”.

Il sindaco lancia poi un appello ai cittadini: “Ripartire comporta una forte responsabilità da parte di tutti i cittadini, nel rispetto della salute e del lavoro di chi, con grandissimo impegno, riaprirà — sottolinea Biffoni —. Questo significa che da lunedì 18 sarà ancora più importante avere un puntuale lavaggio strade, a costo di rimuovere le auto in sosta, un rispettoso uso dei parcheggi, la pulizia della città perché vedere gettate a terra mascherine, guanti o rifiuti in genere è un’indecenza che non tollereremo.

E soprattutto un puntuale rispetto delle regole per il contenimento del virus, dall’uso della mascherina al distanziamento sociale: la normalità passa attraverso il comportamento corretto di tutti noi”.

[edr — comune di prato]

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