covid-19 e riflessioni. LA SINISTRA HA FATTO DI TUTTO PUR DI ROVINARE L’ITALIA: NON SAREBBE STATO MEGLIO ABOLIRE LE REGIONI?

Salvatore Maiorano

 

PISTOIA. Riceviamo e pubblichiamo:

Gentilissima redazione di Linea Libera,
mi chiamo Salvatore Maiorano, e, visto il periodo che dobbiamo purtroppo subire, ci troviamo a inventarci dei passatempi, degli hobby, guardare film, giochi di società da fare in famiglia, sistemare la casa, fare piccoli lavoretti, etc. etc.

Però, abbiamo anche molto tempo a disposizione per pensare, ed io ho fatto alcune considerazioni riguardo al modo di intendere la politica a favore dei cittadini.

In Italia si sono susseguiti governi non eletti dal popolo, abbiamo avuto ribaltamenti di governi eletti regolarmente, almeno credo, e abbiamo avuto presidenti del consiglio dei ministri non eletti, che, in qualche modo, hanno ceduto di volta in volta sovranità a questa pseudo Unione Europea, che tutto sembra tranne che unita, dove uno stato conta più di un altro, dove chi decide le sorti dei paesi facenti parte di questa accozzaglia di stati, non è stato eletto da nessuno, ma, sono a libro paga delle grandi potenze economiche, vedansi banche, assicurazioni, industrie farmaceutiche, e chi più ne ha più ne metta.

Detto ciò, volevo fare una considerazione sui governi succedutisi negli anni, dal 2010/11, fino al governo gentiloni, scritto minuscolo perché non ho nessuna stima di certi personaggi.

Prima del governo gentiloni, c’è stato il governo renzi, minuscolo voluto per i motivi scritti più in alto nel suddetto articolo, che, in combutta con l’allora ministro delrio, minuscolo voluto, ebbero la bella idea di abolire le province: e qui una risata è d’obbligo; a tutt’oggi, succhiano soldi a non finire, sono stati eletti presidenti, vice presidenti, assessori, dirigenti e molto altro, credo che, in tutto ciò, ci siano delle anomalie.

I salvatori. Il Granduca Rossi e la sanità stracciata impersonata dall’assessore Stefania Saccardi

Invece di abolire le province, io, avrei abolito ciò che di più scandaloso parassitario e sperpero infinito di soldi pubblici c’è, e ripeto pubblici: le Regioni, sissignore, le Regioni, questo ammasso di raccomandati, sanguisughe, parassiti, incapaci inetti etc. etc., che costano alla comunità decine e decine di miliardi di euro, e badate bene, non per fini nobili come per esempio, assumere personale ospedaliero, visto anche il periodo, sistemare le scuole fatiscenti che cadono a pezzi, sistemare le strade che sono delle groviere piene di buche, marciapiedi, assistenza per i più bisognosi, aiuto alle persone disabili, e altro.

Voi pensate in tutti questi anni lo sperpero di denaro pubblico speso per cosa poi? Costruire ospedali con i nostri soldi, ma i profitti sono privati, ripeto, privati! Il gommone San Jacopo costa venti milioni di euro l’anno.

Costruiti con la compiacenza dell’allora sindaco Berti, colui che prende 130 mila euro di stipendio, e voluti da colui che sgoverna da vari anni questa Regione, colui che mi ha dato di fascista al circolo Garibaldi, solo perché gli avevo smontato pezzo pezzo tutta la sua supercazzola che aveva sciorinato in quel frangente, e quando ho avuto la possibilità di prendere parola e avergli smontato il suo castello di sabbia, essendo a quel tempo attivista del movimento 5 stelle, augurai che potessimo, noi del movimento 5 stelle, vincere le elezioni regionali augurando al governatore di perderle.

Fui preso a male parole dall’allora consigliere regionale aldo morelli, minuscolo voluto; mi dissero che ero un coglione, mi dettero del fascista, solo perché non la pensavo come loro, mi misero anche le mani addosso.

Nel frattempo ho vinto la causa intentata contro morelli e consorte, e ciò a significare che, chi non la pensa come il Padrone Di tutto, è un fascista, ma detto ciò, e, tornando al discorso delle idrovore di denaro pubblico delle Regioni che succhiano da mane a sera, senza dimenticare i famosi 428 milioni di euro spariti alla sanità di Massa, e mai trovati e nessuno ha pagato per questo, avendo anche una magistratura che la legge per gli amici la interpreta e per i nemici la applica.

Tutto finito a tarallucci e vino e questo è un piccolo esempio di quello che sono le Regioni, succhia denaro pubblico e inefficienza a non finire, ora io mi chiedo e vi chiedo, ma, uno che è stato assessore alla sanità in toscana per 10 anni, granduca di Toscana per altri 10 anni, e durante tutti questi anni in cui non ha mai lavorato, ed è sparita quella montagna di soldi, secondo me, o dormiva, oppure era colluso.

Oreste Giurlani. Fiori del Mefit per gli angeli della Sanità

Nonostante tutto ciò, è stato rieletto e osannato dai soliti beoti e come esempio possiamo portare a paragone l’elezione del sindaco di Pescia, finito agli arresti per avere sottratto soldi pubblici, questo per dire che noi ci meritiamo quello che abbiamo, e purtroppo, negli anni mi sono reso conto di come questa pseudo sinistra abbia creato un sistema marcio ramificato in ogni posto, ogni istituzione e ogni ente, un sistema che sarà molto ma molto difficile estirpare.

Ricordiamocelo quando votiamo. Basterebbe che il popolo si informasse meglio; gli strumenti ci sono, perciò chi non si informa non deve nemmeno lamentarsi se un giorno sì e uno pure, glielo infilano nel lato B, che non è Berlusconi.

Aldo Morelli

E come diceva Andreotti, forse uno degli uomini più intelligenti del panorama politico italiano, anche se non mi è mai piaciuto, solo per la sua fede calcistica provavo un poco di empatia, «a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si prende».

Detto tutto questo, non sarebbe stato il caso di abolire questi carrozzoni fatti di gente inutile e inetta, e istituire tre maxi regioni? Un grazie per l’eventuale pubblicazione su Linea Libera, l’unico giornale libero!

Salvatore Maiorano
[redazione@linealibera.info]


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