covid-19. LA USL RISPONDE AL SINDACO LUCA MARMO. PACINI UNICA SOLUZIONE

L’ex-Ospedale Pacini di San Marcello adibito a cure intermedie per pazienti affetti da Covid-19 in via di guarigione

SAN MARCELLO – PITEGLIO. [M.F.] La risposta dell’Asl Toscana Centro al documento congiunto redatto dal Consiglio Comunale di San Marcello Piteglio, svoltosi martedì 24 marzo, in cui veniva chiesto di individuare, in luogo del Piot Pacini di San Marcello P.se, altre strutture per accogliere i pazienti affetti da Corona virus in fase di guarigione.

Il Pacini rappresenta l’unica soluzione per far fronte in tempi brevi, alla situazione che vede nella Provincia di Pistoia un numero doppio di contagi rispetto alle altre zone e obbligata, dato che il vecchio Ceppo sarà pronto solo la prossima settimana in quanto manca il personale infermieristico.

La lettera indirizzata al Sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo è stata inviata per conoscenza a: Vice Sindaco Comune di Pistoia, Assessore Anna Maria Celesti, Direttore del P.O. San Jacopo di Pistoia, Direttore del P.O. Lorenzo Pacini di San Marcello Piteglio Dr.ssa Lucilla Di Renzo, Direttore Sanitario Ausl Toscana Centro Dr. Emanuele Gori, Direttore Amministrativo Ausl Toscana Centr, Dr. Lorenzo Pescini, Direttore Infermieristico Ostetrico Dr. Paolo Zoppi, Direttore Dipartimento Specialistiche Mediche Dr. Giancarlo Landini, Direttore Rete Territoriale Dr. Daniele Mannelli.

LA RISPOSTA DELLA AZIENDA USL TOSCANA CENTRO

Polo Morello Marchese e Luca Marmo

Egregio Sindaco,

le scrivo a seguito degli esiti della riunione che è stata effettuata martedì 24 marzo presso il suo Comune.

Ho letto con attenzione il contenuto delle dichiarazioni espresse e della posizione della sua Amministrazione e di tutti i gruppi consiliari.

Comprendo profondamente lo stato d’animo dei suoi concittadini tra la forte preoccupazione legata alla pandemia da Covid in essere e la responsabilità civica nel salvaguardare la cura di chi è ammalato.

Sono tempi duri e la Regione Toscana sta operando con massimo rigore in virtù di un sistema sanitario solido e di operatori sanitari altamente professionali e solidali.

La Provincia di Pistoia sta presentando un numero di contagiati, con sintomatologia seria, in misura del doppio rispetto al resto del territorio che fa riferimento all’Ausl Toscana Centro.

L’Ospedale San Jacopo, per le sue caratteristiche di tecnologia, modernità di strutture e specialità presenti, rappresenta il riferimento per tutta la provincia di Pistoia.

Pertanto gli altri stabilimenti ospedalieri limitrofi sono strettamente collegati al fine di permettere una dimissione precoce dei pazienti Covid positivi.

Ospedale San Jacopo di Pistoia

Attualmente presso il San Jacopo sono ricoverati nel reparto Covid, comprensivo dei letti in terapia intensiva, oltre 120 persone.

È imperativo categorico procedere ad una riduzione della casistica trattata per permettere a quanti altri presentano sintomatologia seria di trovare il posto letto e l’assistenza sanitaria adeguata.

Proprio nella giornata di ieri il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ha sottoscritto l’ordinanza che obbliga le Aziende Sanitarie Territoriali, quale la nostra, ad attivare immediatamente posti letto di cure intermedie, quali realtà satelliti dell’Ospedale Covid.

Tali strutture devono essere provviste di impianti di ossigeno centralizzato per supporto potenziale terapeutico. Nella provincia di Pistoia le strutture identificate con tali requisiti sono:

  • Piot Pacini di San Marcello Piteglio
  • Ospedale del Ceppo di Pistoia

La somma dei posti letto di tali realtà permettono un adeguata gestione dei malati Covid positivi.

Il livello assistenziale necessario è caratterizzato da infermieri in turno h 24 e personale medico per la gestione dei pazienti.

Piazza Giovanni XXIII e l’ospedale del Ceppo

La tipologia dei pazienti è la seguente: verranno trasferiti presso il reparto di cure intermedie Covid pazienti in fase conclusiva di trattamento ospedaliero. Il livello assistenziale terapeutico è quindi di bassa intensità e precede la definitiva guarigione clinica e virale.

Egregio Signor Sindaco, come lei ben sa questa battaglia è possibile vincerla esclusivamente alzando fortemente livello di solidarietà da una parte, ma anche di consapevolezza del rigore che le Pubbliche Amministrazioni devono mettere in atto.

Lo scrivente si adopererà al massimo affinché tutti i sistemi di sicurezza individuali ed organizzativi siano in essere.

Pertanto, ancora pienamente consapevole della preoccupazione espressa dalla comunità, è necessario adempiere alla ordinanza del Presidente della Regione Toscana.

Mi permetto di ricordare infine che tale operazione è in essere, da oggi, anche presso l’Ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio e sarà attivato, appena potremmo assumere il personale infermieristico, anche presso l’Ospedale del Ceppo di Pistoia, per la quale dovremmo essere operativi al massimo per la settimana prossima.

Distinti saluti.

Il Direttore Generale
Azienda Usl Toscana Centro
(Dr. Paolo Morello Marchese)

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