covid-19. L’ITALIA S’È DESTA ED È TORNATA AD ESSERE UN PAESE? «MA MI FACCIA IL PIACERE!»

Viva l’Europa dei tedeschi! Una decrescita felice prevista e programmata dalle grandi menti del Pd e dei 5 Stelle

L’ITALIA SCODINZOLA AI PIEDI
D
ELL’EUROPA DEL QUARTO REICH


Popolo italiano, è chiaro o no?

 

FRUGANDO sui giornali e i social, vedo che l’Italia è tornata ad essere un Paese (ma perché non la chiamate Nazione?) soprattutto di Eroi.

Non di Santi, giacché Papa “Gorgoglio” ha chiuso le Chiese e neppure di Navigatori, perché le nostre navi (da crociera), sono bloccate come gommoni di vu’ cumprà nei vari porti del mondo, mentre quelle militari potrebbero essere speronate dalla prima deutsche-sciacquina in giro: perché siamo appestati e dobbiamo stare lontani da tutto e da tutti. Soprattutto dal sangue superiore della pura razza ariana pura dei discendenti di Mengele.

Allora, poiché la Germania della “culona” ci blocca i tir carichi di mascherine sanitarie, e i francesi, che io ritengo in gran parte cripto-checche, dovranno prima o poi imparare ad usare il bidet per lavarsi il viso, dobbiamo arrangiarci.

Mentre in Lombardia la gente muore come mosche, noi ci affacciamo ai balconi e cantiamo l’inno nazionale in attesa dello Stellone, quello che ci ha sempre, prima o poi, parato il retro schiena.

Allora come adesso, con la differenza che questo virus non si presenta in divisa, secondo le convenzioni dell’Aja, ma si manifesta in maniera subdola, alle spalle, silenzioso e vigliacco. Contro la vigliaccheria di certi virus, come questo, non possiamo niente se non, da parte dei migliori di noi, dare segnali di appartenenza.

I “migliori” di noi, non dimentichiamolo, oltre al comparto sanitario tutto, sono anche quelli che in guerra verrebbero chiamati la sussistenza o seconde e terze linee: coloro che tengono aperti i loro negozi per garantirci l’approvvigionamento, i camionisti, i giornalai e tutti coloro che ci garantiscono un vivere decente.

Leggo che la comunità cinese dona € 10.000 al San Giuseppe, forse per farsi scusare del casino mondiale che ha creato, ammesso e non concesso… Berlusconi, Caprotti, Lavazza, donano “direttamente” € 10.000.000 ciascuno alla sanità lombarda che è in ginocchio, mentre anche Agnelli dona € 10.000.000, ma lui dona alla protezione civile nazionale, cioè attraverso il carrozzone di Stato, cioè Consip e quindi, questi soldi se li riprenderà facilmente perché non saranno spesi o saranno evaporati come i quasi mezzo miliardo di € dell’Asl di Massa che avrebbero fatto, adesso, molto comodo: ma dei quali né Enrico Rossi (allora assessore alla salute) né i magistrati hanno saputo tenere traccia, che strano!

Graziano Delrio. I nove figli glieli campo io…

Come dichiara quel coniglio di Delrio (9 figli come le muse della mitologia) al Tg2, siamo al “sovranismo sanitario” e se il momento non fosse serio, ci sarebbe veramente da attenderlo sotto casa e farsi spiegare il senso a parole e a fatti.

Insomma, è un fiorire di iniziative; tutti impegnati in questa guerra che deve essere vinta in ogni modo: da Intesa San Paolo che stanzia 15 miliardi per i Pim (e che poi riprenderà con gli interessi), per passare alla Fondazione Caripit che stanzia, per ora, mezzo milione; il Fondo Mungai che dona € 50.000, il Rotary Club di Pistoia-Montecatini e giù a finire, fino alla meno nota associazione locale.

Il volontariato, dall’Anpas alla Croce Rossa, dalla Caritas alla Misericordia, si fanno in quattro per tenere collegata quella rete solidale che distingue una comunità da quel pescecane mangione, poco equo e niente affatto solidale che è l’apparato statale nelle sue variegate sfaccettature con le sue risibili e mal comprese polemiche politiche che fanno da contorno obbligato anche in questo triste momento.

Lo ripetiamo: questo virus è silenzioso, non ha uniformi, gioca sporco e in maniera subdola e vigliacca.

Sergio Mattarella, non-Presidente della Repubblica Italiana (Foto da quirinale.it)

Ma noi un antidoto lo abbiamo: l’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia: perché non è ancora scesa in campo a liberarci? Ci sono tutti ma loro mancano: sono scappati un’altra volta?

Felice De Matteis
[redazione@linealibera.info]
Diritto di critica anche sarcastica
Quando lo diceva Paolo Savona, era l’idea bislacca di un vecchio arteriosclerotico e reazionario. Ora la Merkel, ex-comunista della Stasi, ha conquistato l’Italia grazie ai figli della Resistenza

Se con il rosso non si passa, perché mai Mattarella ha fatto passare l’Italia con i rossi?


Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email