covid-19 & misteri. «DÀCCI OGGI LE NOSTRE MUTANDE QUOTIDIANE, MA ANCHE I REGGISENI, LA MOKA, LE PADELLE E LE STOVIGLIE»

Perché con l’avvento del Covid-19 i toscani hanno dovuto smettere di comprarsi biancheria, reggipetti, calze e pentolame vario, ivi compresa la necessarissima caffettiera per farsi almeno un caffè in casa? Nessuno se n’è accorto?
Presidente, ma i toscani devono andare in giro senza mutande?

 

ORA CHE BERGOGLIO ha improvvisamente scoperto che pure lui andrà all’inferno, sembra che il Vaticano abbia deciso di rinnovare le liturgie e le preghiere, preparandone delle versioni personalizzate.

In Toscana, perciò, il Padre nostro sarà sostituito da una nuova forma rivista e corretta dal titolo di Enrico nostro

Enrico nostro che sei al sicuro,
sia vanificato il tuo nome,
vada il tuo regno,
sia sfatta la tua volontà
come a Firenze così in Toscana.

Dàcci oggi le nostre mutande quotidiane,
ma anche la Moka, le padelle e le stoviglie
e smetti di giocare con i nostri debiti
perché siete voi i veri debitori,
e non ci indurre in tentazione
di venire a Firenze coi forconi,
ma liberaci dal male che ci hai fatto
finendola di rompere.

Amen.

Nell’orgia delle disposizioni caotiche per tamponare il Covid-19, mentre lo s-governo Conte ha emanato, più che norme, flatulenze e peti di ogni genere, Enrico da Bientina, che recentemente ci ha spiegato la differenza fra i concetti di residenza e di domicilio (o dimora abituale), ha dimenticato di dire, a supermercati e Coop del suo granducato, di mettere in vendita anche mutande, biancheria intima, stoviglie e padelle: tutta merce vietata perché, evidentemente, è in questi generi di prima necessità che si annida il carciofo esplosivo cinese che ci ha infettato proprio quando Enrico invitava tutti, fascioleghisti compresi, a mettere la lingua in bocca ai nipotini di Mao.

Vendita vietata nei supermercati e Coop: ma che c’entra con il Covid?

Visto che la Regione Toscana ha un sacco di sottoccupati che con lo smart working stanno riposando a casa, vorrebbe, Sant’Enrico da Bientina, farci spiegare, in maniera logica e inoppugnabile, perché con l’avvento del Covid-19 i toscani hanno dovuto smettere di comprarsi mutande, reggipetti, calze e pentolame vario, ivi compresa la necessarissima Moka per farsi almeno un caffè in casa?

Potrebbe chiedere, gentilmente, a Roberto Burioni perché, in questi oggetti così indispensabili, può annidarsi la terribile/invisibile palla puntinata che sa tanto di glande infetto da fioriti condilomi o da microbonzolini di herpes progenitalis?

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Oggi tutto è reato: i democratici e Conte ce l’hanno insegnato

Si può chiedere a Rossi perché non bacia più i cinesi? Vuole forse passare ai neri come fa strillando Madame Bellanova?


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