covid-19 & non solo. AL SANTI COSMA E DAMIANO DI PESCIA NON SOLO VIRUS, BATTERI E MIRABILI OPERAZIONI IN TANDEM, MA ANCHE PARASSITI E SCABBIA

La funzione della stampa è quella di raccontare la verità, anche spiacevole, non l’impegno di nascondere la polvere sotto il tappeto del partito o del potere di turno

 

PIANGERANNO lacrime amare (e chissà quante) i fedeli lettori di Il Cittadino-Pescia, giornalino portabandiera del conformismo filogovernativo locale. Si strapperanno anche i capelli perché indignati delle fake news che noi di Linea Libera (peggio dei populisti salviniani) andiamo diffondendo.

Ci dispiace tanto, ci sanguina il cuore, ma non possiamo fare a meno di scoprirle, le ferite:  non le possiamo lasciare chiuse in fasciature marce e provocano solo setticemia.

Se l’ospedale di Pescia cade a pezzi e se c’è da indicare la malasanità di Rossi, lo facciamo anche se lui è un dio indiscutibile. Se all’ospedale di Pescia c’è stato uno dei focolai più consistenti del Covid, dovevamo dirlo e non minimizzare. Fare informazione significa questo, non distribuire caramelle al limone come in Trenitalia.

Se l’ufficio stampa dell’Asl, a firma di Daniela Ponticelli, racconta a strombazzo (anzi no: a «tromboviolinata») che due équipes mediche hanno operato lo stesso paziente “a ruota” e non è vero, come risulta a noi, Linea Libera lo dice e senza problemi. A qual fine inventare una notizia falsa? Per rendere più luminosa la via del successo di qualche dirigente dell’Asl iscritto al Pd?

Questa, che sto per dirvi, è l’ultima in ordine di tempo: e tenetevi anche questa. In uno dei reparti del Santi Cosma e Damiano c’era un  paziente con la scabbia: che ha ovviamente (pur senza volerlo) distribuito a gratis a una decina di operatori i quali in questo momento sarebbero in malattia presso le loro abitazioni.

Fine bollettino di guerra. Da Pescia è tutto, a voi giornalisti dell’ufficio stampa & propaganda di Paolo Morello Marchese, fronte di Pistoia-via Pertini.

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Diritto di cronaca, critica, satira

L’ingresso dell’ospedale di Pescia

Lo disse Costantino e poi Massenzio:
è vietato restar sempre in silenzio.

Chi timor non avéa di rogna o scabbia,
l’ha trovata. La vuole? Che se l’abbia!


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