covid-19 & ostinati. 25 APRILE AD AGLIANA, L’ANPI CELEBRA MA CON DUE RAPPRESENTANTI

Il momento della commemorazione 2020

AGLIANA. Giampaolo Pansa avrà sussultato nel sepolcro: non avrebbe mai immaginato che un Comune sovietizzato come Agliana avrebbe udito declamare citazioni delle persecuzioni postbelliche fatte con cappi, fucili e baionette, dai comunisti del ’45 e divulgate – in modo davvero encomiabile – nel libro “Il sangue dei vinti”, al quale il Sindaco Benesperi si è indirettamente richiamato.

Benesperi nel suo discorso ha citato anche questa terribile pagina della storia italiana precisando che l’esegesi era dovuta per la corretta analisi dell’onesto studioso dei fatti storici; chi narra deve richiamarsi ai documenti abbandonando gli slogan, i canti e le solite chiacchiere intrise di una stomachevole retorica.

Rolando Rivi, seminarista e oggi proclamato beato: fu ucciso dai comunisti nel 1945 a soli 14 anni.

Questo esattamente il passaggio dell’audace riflessione pansiana, che intende denunciare la trasversalità delle violenze e trucidazioni post-belliche, poste, per la loro qualità, sullo stesso piano politico:  Ma da studioso e osservatore storico però (che deve avere l’imparzialità clinica del chirurgo e non la foga del tifoso) riconosco anche, e mi sembrerebbe intellettualmente disonesto non farlo, che, specie al centro-nord, ci furono anche coni d’ombra, ritorsioni e rappresaglie, ancora da definire e digerire così come non tutti coloro che combatterono il fascismo lo fecero con i medesimi ideali. Mi auguro che, pur nella differenza di visioni e nella consapevolezza raggiunta di chi combatteva dalla parte giusta, si arrivi un giorno ad avere una storia fatta di oggettività e di cronaca più che di perenne tifo tra fazioni”.

Gli agenti della P.m. hanno dovuto faticare a far rimuovere alcune vetture e regimentare gli acquisti dell’edicola, non riuscendo comunque a impedire la presenza di una decina di persone all’esterno del proscenio. La Prefettura aveva – con apposita circolare – autorizzato la presenza di un solo rappresentante dell’Anpi, ma il vice sovietkommisar, Carlo Vichi, non ha resistito e si è fatto anche richiamare per essersi allontanato dalla piazza.

Incontentabile. Il vice-sovietkommisar Vichi è entrato in scena con tanto di fazzoletto

Pansa: i compagni lo insultarono perché iniziò a dire la verità…

Sergio Mattarella a Roma si è limitato a due soli corazzieri e un fotografo per la commemorazione all’Altare della Patria, ma nelle province sovietizzate al cuore antifassista (e Carlo, lo è con tre “s”) non si comanda, lo sappia il neo prefetto Iorio: quì nel pistoiese, è assai peggio che nella “terra dei fuochi”.

Mattarella con il fotografo e due corazzieri omaggia il Milite Ignoto

Anche Gigliotti ha ringraziato il sindaco per le belle parole (ma avrà capito il discorso?)

A destra in nero, la vera “primadonna” della performance, Paolo Pierucci

L’agente interviene per allontanare il vice Anpi, Carlo Vichi, incontenibile e incontentabile

Proteste per la rimozione di automobili in sosta

Gruppetto sul margine di Piazza Resistenza

Comunque la prima donna dell’evento non è stato il sindaco e nemmeno il Gigliotti, ma esattamente Paolo Pierucci: un funzionario fatto venire appositamente da Pistoia per fare un ripresa con un banale cellulare. Non si poteva incaricare un membro di giunta o una dipendente del Comune, residente ad Agliana?

Pierucci, fotoreporter e dirigente del “minculpop” del Comune

Adesso il Pierucci – che è funzionario con indennità da posizione organizzativa (ma che non organizza affatto la rassegna stampa) – avrà un recupero di un paio di ore per compensare l’impegno di stamane, che lui non mancherà di prendere con un ritaglio dell’orario di lavoro.  

Non sarebbe stato meglio in ufficio a sbrigare gli aggiornamenti del sito del Comune che ancora manca della scheda sul Segretario Comunale (la metta prima che l’Aveta se ne accorga e inoltre, tolga la Donatella D’Amico “dall’Accesso civico semplice”).

Il recupero sarà compensato dal lavoro della nostra lettrice coatta (deve seguire il nostro giornale, che non piace a Guido Del Fante – e ciò ci turba tantissimo…) Gigliola Paci, la più sgobbona del terzo piano, che la prossima settimana dovrà lavorare di più per recuperare il “tempo recuperato”.

Alessandro Romiti
[
alessandroromiti@linealibera.info]


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