covid-19 & salute. RSA: EMILIA E TOSCANA, FIORI ALL’OCCHIELLO DEI “RADICAL-ROLEX”

Con lo schema di una gestione di questo tipo ci sono risorse e benefici per tutti: per il pubblico, per il privato e anche per l’Inps

CON GLI OSPIZI E L’ACCOGLIENZA

IL PODER NON FA ASTINENZA


Il dottor Giuseppe Fiore

 

di GIUSEPPE FIORE
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BUONGIORNO a tutti! Se si leggono le statistiche, l’Emilia Romagna è al secondo posto in assoluto: 2843 decessi, una persona su 200 in Emilia Romagna è ufficialmente infetta e vi muore il 15% degli ammalati.

Fosse per i notiziari tv e per i giornali, in questa regione nebbiosa e piatta, si direbbe che non ci sia nemmeno il coronavirus. Si stenta persino a ricordare il nome del suo governatore, che faccia abbia… e soprattutto a che partito appartenga.

D’altronde la Toscana di quell’altro piddino, è la prima regione, non confinante con la Lombardia, per decessi e per contagi. Sempre per tv e giornali, sembrerebbe una regione virtuosa e quasi immune.
Questa è la comunicazione mediatica governativa.

Quello poi che è successo nelle residenze per anziani, dalle Alpi alla Capitale, è una tragedia nella tragedia. È il frutto dell’equivoco doloso del rapporto “pubblico/privato” in campo sociosanitario quando viene realizzato come compromesso “vizioso”.

Nella maggioranza dei casi tali strutture sono in mano a “privati” (cooperative e non, comunque in “buoni rapporti” con i potenti) più o meno in convenzione col pubblico.

L’approccio è simile a quello che muove l’assistenza ai migranti… Gli utili ed i “ritorni” dalla “fedeltà” al Potere.

Giuseppe Fiore
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[redazione@linealibera.info]


Con la commistione pubblico-privato i comunisti neo-capitalisti inventarono il giochino adatto per fregare il popolo e affondare l’Italia

 

CON SALUTE ED AUTOSTRADE
GIÀ L’ITALIA A PEZZI CADE
OR CI PROVANO COL MES:
GENTE… ACCÀ NISCIÙN È FÈSS!

 

È NECESSARIO chiarire immediatamente che titolo e sommarietto di questo articolo non sono opera del dottor Giuseppe Fiore, autore della realistica riflessione che vi abbiamo proposto.

I due elementi sono stati scelti da me personalmente per presentare ai lettori un pensiero e un’analisi di grande limpidezza, che illustrano senza equivoci il cinico affarismo di una forza politica radical-Rolex che tutto ha a cuore fuorché il cosiddetto “bene comune”.

Questa nota serve a evitare che la censura di stato, che àlita come dio onnipotente sulle acque delle  democratiche Asl di Enrico Rossi, Granduca-biacco di paduli e fossi di Bientina, nella filiera Spie-Asl/Ufficio Stampa-Ponticelli/Direzione Generale-Paolo Morello Marchese/Commissione di Disciplina-dottor Roberto Biagini, possa intervenire con un aggravamento, per recidiva, della censura decisa lo scorso anno contro il dottor Fiore solo per avere espresso un libero giudizio sulle disfunzioni della sanità toscana – quelle sempre negate dal PoDere e ora scoppiate come un tumore in metàstasi sotto gli occhi di tutti, ma che (non ne dubitiamo) finiranno generosamente coperte e sanate nonostante l’obbligo dell’azione penale…

Il dottor Roberto Biagini, grande Torquemada al servizio della comunistissima Toscana

Il colpevole – sia chiaro per tutti – è il direttore di Linea Libera: fin d’ora pronto a essere mandato prima a giudizio dinanzi ai membri “terzi neutrali” della Commissione di Disciplina dei giornalisti toscani; poi, magari, perfino sottoposto a Tso coatto, da parte di Rossi & C., e opportunamente istituzionalizzato per una rieducazione ideologica in una Rsa con fini eugenetici, più o meno come l’avvocatessa tedesca Beate Bahner, chiusa in manicomio perché contraria alla Covid-Quarantena.

Intanto vogliamo fare i nostri migliori auguri al dottor Roberto Biagini, emissario politico di Rossi e di Morello Marchese, di recente trionfalmente nominato in veste di Tomás de Torquemada: Rsa e strutture socio sanitarie: costituita una commissione di indagine dell’Ausl Toscana Centro. Biagini saprà certo dare – come al solito – tutte le risposte che il Pd si aspetta da lui.

Saremmo ansiosi di vederne i brillanti risultati, ma siamo sicuri che alla conclusione delle indagini potranno essere solo i nostri sventurati bisnipoti.

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]

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