covid. LA RICHIESTA DEI SINDACI ALLA ASL: SIANO ATTIVATI QUANTO PRIMA I TEST RAPIDI A SCUOLA

Oggi un nuovo incontro operativo in Provincia sul tema “Scuola e Covid”. Presenti i sindaci e gli assessori all’istruzione assieme ai rappresentanti della Asl e al presidente Puggelli

Test rapidi a scuola: non bisogna perdere tempo

PRATO.  [a.b.] “I contagi stanno aumentano anche da noi (oggi sono 8 in più rispetto a ieri) ma i dati sulle ospedalizzazioni e sulle condizioni cliniche dei casi ci dicono anche che le misure di prevenzione (screening di massa sul territorio, tamponi, ecc) ci stanno permettendo di intercettare il virus prima e gestirlo con più efficacia”.

Oggi presso la sede della Provincia il presidente Francesco Puggelli assieme ai sindaci e agli assessori all’istruzione dei comuni di Vernio, Prato, Carmignano, Montemurlo e Cantagallo hanno parlato di scuola e Covid-19.

“Anche la situazione nelle scuole è sotto controllo. I nuovi casi fin oggi non sono causati da focolai interni ma quasi esclusivamente da contatti avvenuti in ambiente familiare. Ciò significa che i protocolli e le misure individuate per la scuola pratese stanno funzionando! Resta inteso che la situazione è complessa e che siamo solo all’inizio della stagione autunnale: dobbiamo monitorare costantemente ciò che succede” ha aggiunto Puggelli.

Francesco Puggelli

All’incontro – una riunione operativa improntata nella individuazione delle criticità e delle soluzioni condivise ai problemi – era presente anche il dottor Renzo Berti dell’Asl Toscana Centro.

“Molto — scrive Puggelli — dipende dalla tempestività nella comunicazione dell’esito dei tamponi, dall’attivazione immediata dei protocolli nelle scuole e dall’incremento di personale sanitario dedicato. Il coinvolgimento di enti, istituzioni, autorità sanitarie è indispensabile. E qui a Prato funziona ed è collaborativo”.

“Una speranza condivisa con i colleghi amministratori che abbiamo riportato al dottor Berti — aggiunge il presidente della Provincia di Prato — è che siano attivati quanto prima i test rapidi a scuola, così da avvicinare la prevenzione ai ragazzi.

Come le campagne di screening sul buon esempio della campagna Movida…si cura nei luoghi della movida in estate. Indossare la mascherina, igienizzare le mani è un dovere che abbiamo tutti. Ma se abbiamo altri strumenti (come appunto i test nelle scuole) da mettere a disposizione della battaglia contro il virus, dobbiamo fare il possibile per attivarli!  Il tempo è prezioso e dobbiamo usarlo a nostro vantaggio!”.

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