crisi di governo. INTERVIENE ‘SINISTRA ITALIANA’

«Sarebbe un grave errore costruire maggioranze o alleanze elettorali fondate esclusivamente sulla contrapposizione alla destra salviniana»

PISTOIA. La crisi del Governo Giallo Nero aperta da Matteo Salvini sancisce la fine di un’esperienza segnata dal dominio quasi esclusivo della Lega che in poco più di un anno ha schiacciato il suo principale alleato portando a casa tutto ciò che si era prefissa.

Di fronte a questo scenario esistono solo due alternative. Le elezioni Politiche anticipate o la ricerca di una nuova maggioranza in questo Parlamento. Pensiamo che in qualunque di questi due casi occorra affrontare la questione evitando un approccio dal sapore esclusivamente tattico.

Sarebbe infatti un grave errore costruire maggioranze o alleanze elettorali fondate esclusivamente sulla contrapposizione alla destra salviniana.

Occorre dunque mettere in campo già da ora una proposta che metta al centro il merito e la prospettiva a partire dal ruolo del Parlamento.

  • La Democrazia Italiana è attraversata da tempo da una profonda crisi. Una crisi che arriva prima della deriva a cui assistiamo in questi giorni di fronte al richiamo dell’uomo forte che reclama “tutti i poteri” nelle proprie mani. Da anni ormai la dialettica politica è fondata sulla cultura della prevaricazione e della propaganda permanente in nome di un sistema nel quale la distorsione maggioritaria consente a minoranze politiche di guadagnare il Governo del Paese. Occorre quindi mettere subito in campo una riforma del sistema elettorale a partire da una legge Proporzionale che ristabilisca un pieno pluralismo della rappresentanza e riporti al centro del dibattito i contenuti del confronto politico.
  • Di fronte ad una destra che si presenta nel segno della Flat Tax serve una manovra imperniata sulla progressività e sulla redistribuzione, orientata al lavoro, all’innalzamento di salari e pensioni e all’estensione dei diritti.
  • La crisi ambientale e climatica rappresentano ormai una vera e propria emergenza . Occorre accelerare la transizione energetica e investire sull’economia circolare, su un grande piano verde di risanamento ambientale e di mobilità’ sostenibile a partire da un massiccio investimento nel trasporto pubblico e nel ricambio del parco mezzi italiano.
  • Sulle politiche economiche ed industriali la destra ripresenta una idea fondata sulla deregolamentazione assoluta in particolare sul piano ambientale. Serve dunque una proposta che abbia nella transizione ecologica e nell’ambientalismo il suo elemento centrale. L’investimento in istruzione ricerca e politiche culturali ,la riconversione ecologica dell’economia e la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario possono essere l’inizio di un grandissimo piano per l’occupazione.
  • I due decreti sicurezza intrisi di razzismo e xenofobia su cui la lega ha costruito la propria campagna elettorale permanente rappresentano una regressione preoccupante non solo sul terreno umanitario ma per i diritti di libertà di tutte e tutti. Vanno smantellati immediatamente.
    Con la stessa forza occorre una politica che contrasti l’attacco ai diritti civili e in particolare alla libertà delle donne.

Su questi e su altri temi pensiamo sia possibile cominciare a definire una proposta per il Paese a partire dalla ricerca di una interlocuzione con tutte le forze che pensano sia necessario e urgente dare una alternativa al Paese.

Sinistra Italiana
[Comunicato]


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