cristiani, musulmani & biancalani. FITCH TAGLIA IL RATING DELL’ITALIA A BBB- E BARDELLITCH DEGRADA IL DON-IMAM A “SIGNOR” SEMPLICE

«E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti»

COSA VUOI, DOTTOR BARDELLI?

LESTO, FUORI DAI CORBELLI!


 

A VICOFARO, termine con il quale un tempo si indicava una parrocchia, si stanno menando di brutto. No, non i negretti fra di loro, come ritualmente accade e senza che nessuno intervenga; si stanno menando fra fratelli-coltelli, l’imam/don Biancalani e Tvl, cioè il Bardelli.

Il primo, l’Imam che giustamente comincia a digiunare per il suo ramadan; e il secondo che vorrebbe andare a vedere quello che forse è bene non vedere: il casino che c’è dentro quelle stanze che un tempo erano chiesa, e la illegalità che le istituzioni superiori, prefettura in primis, da anni accettano perché qui a Pistoia mandano a «prefettare» solo il “raccattato” che se ne sta andando in pensione e non vuole rogne.

Forse vuole sincerarsi che nessuno gli rubi l’anteprima di messe con chitarre, tamburi, preti spretati e pie donne in lacrime e “sballottate”, come ai tempi del Belvedere quando regnava don Gargini, il guru.

Insomma, è roba da seminario e senza un “rettore” che diriga la giostra; quella che gira davanti e che poi gira, si maramaldeggia, di dietro e che non è scandita dalle rigide ore di una “accademia” ecclesiale che deve partorire sacerdoti, ma è una s.r.l. dove il titolare – il vescovo – dopo anni di “libero arbitrio” in omaggio alla chiesa conciliare, ha deciso di intervenire perché ha compreso che il vaso (di guano) era oramai tracimato.

Ci voleva questo virus perché si dovesse intervenire? Mah! Fatto è che a Tvl, un tempo chiamata Pistoia Libera e fondata da pochi soci “in funzione” e “per” l’Aias ed a suo beneficio e poi divenuta Tvl in funzione del suo attuale proprietario (sarebbe simpatico che qualcuno ci raccontasse il percorso…) è stato negato il permesso di poter fare un servizio sui test sierologici da fare agli ospiti neretti che sono, come saprete, gli ultimi degli ultimi.

Miracoli egidiani, sempre in mezzo a “buone mani”

Infatti lo hanno fatto a loro dopo averlo fatto a tutti i Pistoiesi… Non conosciamo l’esito dei test fatti e ci auguriamo che siano tutti negativi, anche perché in tal caso, come ci dice Luigi il Grande, anche noi saremmo salvi perché noi ci laviamo e i neretti, non hanno questa cultura igienica e quindi se nel sudicio il virus non attacca, figuriamoci nel pulito delle case perbene dei pistoiesi permeglio…

E se lo dice don Luigi… È un uomo attendibile, è un uomo d’onore come il Cesare shakespeariano e, soprattutto, cristiano senza macchia e senza paura, Lui non è razzista.

Noi non sappiamo i motivi di puro rancore fra l’imam e don Bardelli; escluso assolutamente questioni di donne, probabilmente questione di visibilità. Perché è facile campare una vita sulle disgrazie altrui e farci sopra una carriera «per vocazione»; è facile ma non dignitoso e comunque i tempi cambiano e le persone sono sempre meno disponibili a ragionare con il cervello altrui, sia pure di “cavalieri della luce”. Il giovane vuole sempre prendere il posto del vecchio; è la vita. E dovrebbe capirlo anche l’Abate Manone.

Permettetemi una citazione di Flaiano: «C’è gente che eredita la fede, come eredita i terreni (della mamma – n.d.r.), il casato, i titoli nobiliari, il denaro (della mamma e non solo – n.d.r.) e il castello. Fede per censo, ereditarie».

A Vicofaro vietato l’accesso ai razzisti e a Tvl

Comunque, tranquilli. Interverrà Sua Eccellenza Monsignor Vescovo Tardelli, detto anche il Ragioniere, e metterà le cose a posto. Come sempre un certo tipo di chiesa interverrà perché gli interessi sono troppi e la reputazione è secondaria.

E se non interverrà sua Eccellenza, interverrà il comitato antirazzista ed antifascista di Vicofaro, magari richiamando in servizio qualche pregiudicato fondatore.

Però quella di chiamare il Biancalani “signor”, come ha fatto Luigione nel suo commento, il devotissimo della Vergine di Valdibrana poteva anche risparmiarselo. Non è mica bello che uno, che ha sempre Dio & Papa in bocca, si atteggi a giudice dei cosiddetti “fratelli” in Cristo.

#noistiamocoldonimamperchesfancula!

Vedi anche: vicofaro verboten! il signor biancalani “figliol prodigo” e il comprensivo “abate manone” pronto al perdono

Felice De Matteis
[redazione@linealibera.info]
Diritto di critica e satira
Siamo tutti fratelli: sono le borse che non sono sorelle…


Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email