CROLLO MURA, IL SINDACO TOMASI: DA SOLI NON SIAMO IN GRADO DI FARCI CARICO DI UN INTERVENTO COME QUESTO

Chi adesso interviene indicando un colpevole, lo fa per sciacallaggio politico

Alessandro Tomasi

PISTOIA. [a.b.] Stamani sopralluogo del sindaco Alessandro Tomasi in viale Arcadia.

“Il primo crollo — interviene Tomasi a proposito del crollo delle mura medioevali — è del 2011. A chi, con ragione, chiede come mai in quasi 10 anni nessuno sia mai intervenuto sulle mura urbane, rispondo con la massima chiarezza. Il Comune, da solo, non è in grado di farsi carico di un intervento come questo, da milioni di euro. Non lo era prima del 2017 e non lo è adesso. Per questo nel dicembre 2017 e nel giugno 2019 abbiamo partecipato a due bandi della Regione, purtroppo con esito negativo. C’era già stato un tentativo in precedenza.

Questa poteva essere una tragedia.

Chi adesso interviene indicando un colpevole, lo fa per sciacallaggio politico.

Non è una questione di destra o di sinistra: qui se nessuno ci aiuta, ci mette i soldi, è impossibile intervenire, se non con una prima messa in sicurezza urgente di cui ci stiamo occupando.

Va anche ricordato il contesto in cui operiamo: il Comune sta investendo tutto ciò che è possibile investire per la messa in sicurezza delle scuole e degli altri edifici strategici per la città.

Ora che le mura crollano, hanno tutti una soluzione. Mi fa piacere. Spero che questo interesse per le mura continui nei vari livelli amministrativi e che, dopo 10 anni, si trovi il modo di risolvere il problema.

Intanto il Comune sta acquisendo dal privato l’area sottostante le mura (una procedura che va avanti da tempo), dove dal crollo del 2011 è vietato l’accesso, e i nostri tecnici sono impegnati nelle verifiche dei vicini tratti murari” conclude.

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