culturidea. I LETTERATI PISTOIESI DEL 600

Giampiero Giampieri
Giampiero Giampieri

PISTOIA. Il ciclo “Pensando ad Atene” prosegue speditamente dopo le bellissime lezioni di Michele Maggi su Machiavelli ed Alessandro Pagnini su scienza e democrazia ecco che martedì 23 febbraio in corso Gramsci 37 alle 21.20 il prof. Giampiero Giampieri argomenterà sulle figure dei letterati pistoiesi del 1600.

Anche questa serata sarà introdotta da Maria Lorello e fa parte del ciclo di incontri organizzati da Associazione Culturidea, Fondazione Tronci e Assessorato alla Cultura del Comune di Pistoia.

La serata è, come tutto il ciclo, ad ingresso libero mentre il prof. Giampieri, noto esperto della poetica del Tasso e cavalleresca in genere, è stato protagonista sia di altro ciclo di incontri di Pensando ad Atene che della omonima trasmissione televisiva su Tvl ideata e condotta da Riccardo Fagioli.

Francesco Bracciolini Dell'Alpi
Francesco Bracciolini Dell’Alpi

Uno dei letterati oggetto della trattazione è (Dell’Api), Francesco Bracciolini. Egli nacque a Pistoia il 26 novembre del 1566 dal giureconsulto Giuliano, che seguendo la tradizione familiare era stato insignito delle prestigiose cariche cittadine, e da Marietta Cellesi, nipote di Selvaggia Bracali, rimatrice di qualche fama nell’ambito pistoiese.

Le condizioni economiche della casa non erano molto floride e pertanto Francesco fu avviato, a Bologna e forse a Pisa, allo studio delle leggi, nelle quali divenne dottore senza prendervi passione, perché già tutto incline alle lettere.

Stabilitosi a Firenze, poté seguire l’inclinazione naturale per le lettere umanistiche. Ventenne divenne membro all’Accademia Fiorentina insieme a Iacopo Mazzoni e Francesco Patrizi. Fu quando passò alla segreteria del cardinale Federico Borromeo a Milano, (circa 1595-1600), colpito da una malattia che lo tenne convalescente nel monastero di Sant’Ambrogio, cominciò a dare alle stampe i suoi lavori: L’Amoroso sdegno. Rime pastorali e una vita di S. Diego.

Giulio Rospigliosi
Giulio Rospigliosi

Altro personaggio di cui non si potrà non trattare è il papa pistoiese che oltre ad essere capo della Chiesa fu insigne letterato.

Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi. I Rospigliosi erano originari di Milano da dove s’erano mossi nel sec. XII, secondo alcuni biografi per sfuggire alle persecuzioni di Federico Barbarossa, stabilendosi in Toscana a Lamporecchio, tra Pistoia ed Empoli, alle pendici del Montalbano sul versante prospiciente la Val di Nievole, dove acquistarono poderi e boschi e costruirono una casa di campagna.

Giulio Rospigliosi scrisse sia opere sacre che profane tra cui Erminia sul Giordano che prende piena ispirazione dall’opera di Torquato Tasso cui seguì la memorabile Egisto.

L’appuntamento per tutti gli appassionati di letteratura è dunque per martedì 23 febbraio alle ore 21.20 alla Fondazione Luigi Tronci.

 [cultuiridea]

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