CURZIO MALTESE, LA BONAFÈ, IL PD E L’IDEA DI STATO DEMOCRATICO

Gli €uristi ci fanno credere che moriremo quando invece siamo già dei cadaveri viventi
Curzio Maltese
Curzio Maltese

DURANTE la maratona di Enrico Mentana su Tsipras, quando Curzio Maltese ha avuto l’ardire di affermare che in questo paese (minuscolo come i suoi uomini) siamo in mano e in ostaggio, da tre governi (minuscoli in tutti i sensi), di gente che nessuno ha eletto e che nessuno vuole (evviva la democrazia e il rispetto della legalità, presidente della repubblica compreso!), la prode Simona si è risentita e, come una viperetta d’accademia, alzando la sua testolina nero-diamante e mostrandoci i suoi fulgenti incisivi garbatamente pronunciati, ci ha insegnato che in Italia non siamo in un regime presidenziale e che, quindi, l’osservazione di Maltese era del tutto fuori-luogo.

Forse non sarebbe male che qualcuno, magari un umile francescano di buonsenso come fra Cristoforo, spiegasse a questa pimpante manager da Pd che da noi, comunque stiano le cose, i presidenti del consiglio (quelli veri, non quelli fatti di volta in volta con il Lego) si eleggono: e che, da quel catto-mozzarelloso di Monti in poi, di gente imposta da Giorgio Napolitano, presidente della repubblica del Pd ma a guida Merkel-Sarkozy-etc., ne abbiamo avuti altri due: ignoti, come il milite, a una platea di festaioli che, al momento delle elezioni, preferiscono andare al mare, finendo col mostrare le chiappe chiare a chi passa loro lo spiedo dallo sfintere di sotto fino a quello di sopra, ogni volta che la Germania ha bisogno di fare raccolta di talleri. E poi mette anche la mela in bocca alla porchetta.

Simona Bonafè
Simona Bonafè

Maltese, secondo il principio del comune sentire proprio anche di mia nonna analfabeta – che era solita dire che fra due che litigano l’intelligente, a un certo punto, si cheta –, si è, appunto, chetato, e non ha ribattuto alla gentile eurodeputata renziana.

È proprio vero che in Italia siamo in mano alla Merkel & C. Ma chi, come il 90% dei Pd e dei renzo-bombiani, ha paura di perdere l’€uro e il privilegio ad esso connesso di servire, di potta e di culo, la signora Angela e la sua trascinata Ddr nell’Unione, è parte integrante e sostanziale di quei “succhioni” di stato, che, per garantirsi dai 10 ai 50mila e passa € al mese (da consiglieri regionali fino alle più alte cariche istituzionali), seminano terrorismo catastrofo-psicologico nella gente che, se solo imparasse un po’ dai greci di ieri, potrebbe redimersi e salvarsi dalla “sindrome del servo della gleba becco e contento”…

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