cutigliano. POSTE, “GARANTIRE ALMENO I SERVIZI ESSENZIALI”

Lo chiede con una mozione l’ex-Sindaco di Cutigliano e attuale capogruppo consiliare di opposizione per la lista “Abetone Cutigliano Insieme, Bene Comune”
Il logo di Insieme Bene Comune

CUTIGLIANO. [m.f.] Presentata dall’ex-Sindaco di Cutigliano e attuale capogruppo consiliare di opposizione per la lista “Abetone Cutigliano Insieme, Bene Comune”, una mozione relativa agli annunciati tagli del sevizio di consegna della corrispondenza annunciati recentemente da Poste Italiane, “per garantire almeno i servizi essenziali”.

MOZIONE

Problematiche relative ai cambiamenti proposti da Poste Italiane nel servizio del recapito postale.

Premesso

  • che Poste Italiane da giugno-luglio 2018 attuerà il nuovo “modello di recapito” a giorni alterni nella nostra montagna, non garantendo nemmeno la consegna quotidiana delle urgenze.
  • che il recapito della posta deve garantire a tutti i cittadini la possibilità di fruire di un servizio di pubblica utilità, indipendentemente da fattori come il reddito o la collocazione geografica.
  • che il servizio universale postale è affidato a Poste Italiane fino al 2026 e che per adesso mantiene quindi la pubblica utilità.
  • che il nuovo “modello di recapito” ha portato nelle zone già avviate a questo modello numerosi disagi sia per i lavoratori coinvolti sia per i cittadini, sollevando proteste da parte dei sindaci dei comuni interessati, delle associazioni dei consumatori e delle organizzazioni sindacali di categoria, visto che questa riorganizzazione di Poste Italiane ha causato gravi disservizi all’utenza, particolarmente alle fasce più deboli delle zone periferiche.
  • che Poste Italiane, per effettuare il ridimensionamento del servizio si avvale della delibera Agcom che da questa possibilità nei comuni con una densità di popolazione inferiore ai duecento abitanti per Km quadrato.
Tommaso Braccesi

Preso atto

  • che per i comuni della montagna pistoiese non sarà garantito quotidianamente nemmeno il recapito delle urgenze a parità di tariffe postali.

Considerato

  • che i comuni della montagna sono stati già penalizzati nei precedenti anni da tagli che hanno reso le singole zone di recapito vastissime e hanno portato la chiusura di vari uffici postali.
  • che nelle altre località con più di duecento abitanti per Km quadrato vi è una tipologia di portalettere che si occupa esclusivamente di recapitare quotidianamente le urgenze.
  • che i vari sindaci dovrebbero essere informati di tutti questi cambiamenti da parte di Poste Italiane, novanta giorni prima che il cambiamento abbia inizio e che fino ad adesso ai comuni della montagna non risulterebbe pervenuta comunicazione, nonostante si parli di avviare tale programma di recapito già a partire da giugno.
  • che il servizio di recapito dovrebbe essere invece salvaguardato e implementato proprio nei piccoli centri dove mantiene ancora un’importanza particolare viste le difficoltà geografiche e oggettive a reperire i servizi di chi abita lontano dai centri urbani

Il Consiglio Comunale di Abetone Cutigliano impegna il Sindaco e la Giunta

  1. Ad adoperarsi per garantire ai cittadini del nostro Comune almeno la corrispondenza quotidiana delle urgenze.
  2. A chiedere un incontro tempestivo con Poste Italiane alla presenza degli altri sindaci della montagna interessati da questo cambiamento e ad Anci Toscana.

Cutigliano, 10 maggio 2018

Tommaso Braccesi

Scarica: Mozione. Problematiche relative ai cambiamenti proposte da Poste Italiane nel servizio del recapito postale

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