DA DOMANI INGRESSI CONTINGENTATI AL MERCATO CENTRALE

Dal 2 novembre fino ad un massimo di 1500 persone alla volta. Dal 7 novembre sarà adottato il contingentamento anche per Terra di Prato, il mercato di filiera corta. Obbligatori l’uso della mascherina in tutta l’area e il distanziamento

Prato, alcuni dei banchi del mercato del lunedì

PRATO. Da domani lunedì 2 novembre tornano gli ingressi contingentati al mercato centrale in piazza del Mercato Nuovo in considerazione dell’aumento dei contagi da Covid 19. Fino al 31 dicembre saranno applicate le stesse disposizioni adottate a maggio dopo la fine del lockdown.

Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha incontrato i rappresentanti degli ambulanti per illustrare il provvedimento: “Abbiamo deciso di provvedere al contingentamento degli accessi del mercato centrale da lunedì 2  per garantire la sicurezza degli avventori e degli operatori — spiega l’assessore Benedetta Squittieri — e abbiamo chiesto agli organizzatori di Terre di Prato di predisporre il contingentamento da sabato 7 novembre. Rivolgiamo un appello a tutti al massimo della responsabilità, ogni comportamento scorretto o non attento mina la salute di ciascuno di noi e mette in discussione il lavoro di tanti”.

L’area è suddivisa per categorie merceologiche. Al massimo potranno entrare 1500 persone alla volta e ci saranno tre varchi con ingresso e uscita separati: via Bresci sia da viale Galilei che da via Bologna e via Protche. Gli accessi saranno controllati da personale specificatamente incaricato e l’intera area sarà presidiata dalla Polizia Municipale.

Mercato “Terra di Prato” da Facebook

Obbligatorio l’uso delle mascherine. Per gli alimentaristi, che solitamente sono i banchi più frequentati, sono presenti all’interno del settore spazi vuoti per garantire l’opportuno distanziamento, inoltre la superficie compresa tra il settore F e il settore C, vicino ai banchi alimentari, costituisce un grande polmone per eventuali code, così come la strada interna per i banchi che vi si affacciano e per i mezzi di soccorso.

La distanza interpersonale tra venditori e acquirenti deve essere di 1 metro, non più di due persone alla volta.

Al settore degli alimentaristi, ad esempio, sarà dato più spazio perchè spesso il flusso di persone è maggiore: qui vi si trovano spazi vuoti e circa ulteriori 900 mq (tra i settori F e C) che possono costituire un grande polmone per l’attesa in caso di code.

 [cb – comune di prato]

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