DAGHINI: «SCIVOLIAMO NELLA DITTATURA»

Nessun m'elesse eppur premier mi nomo!
Nessun m’elesse eppur premier mi nomo!

SERRAVALLE. Al Senato si sta combattendo una battaglia che non interessa solo il nuovo assetto politico istituzionale, ma il problema è molto più ampio: se passa la riforma così come proposta dai renziani, corriamo il serio pericolo che per molti anni non sarà più possibile fare politica di livello e i partiti conteranno poco o nulla, tutto sarà deciso da una ristretta cerchia, in barba alla volontà popolare, che sarà chiamata a dare solo il sigillo legale ai governi futuri e a scegliere solo una minima parte di deputati.

Questo disegno programmato da tempo farà sì che il partito del Pd nella migliore delle ipotesi sarà rappresentato da gente che poco ha che fare con la politica di sinistra; confluiranno al suo interno correnti centriste e anche di destra, facendolo diventare un partito di centro senza ideologia e con molta economia.

Questo in sfregio alle migliaia di militanti onesti, che prestano il loro servizio gratuitamente, magari ex Ds o anche Margherita saranno solo usati o relegati nelle cucine delle feste dell’Unità.

Già oggi la volontà popolare non viene assolutamente presa in considerazione, basti pensare al referendum dell’Acqua pubblica completamente eluso, o le firme per i referendum contro la riforma pensionistica Fornero e altri, allegramente cestinati perché non presentati in tempo, o alla stampa ufficiale tutta o quasi allineata.

Il futuro si presenta molto difficile, il cittadino e l’ideologia non conterranno nulla. Speriamo di aver sbagliato analisi.

Roberto Daghini
Rifondazione Comunista di Serravalle

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One thought on “DAGHINI: «SCIVOLIAMO NELLA DITTATURA»

  1. Gentile Daghini, alla gente comune gliene fotte poco o nulla della telenovelas sul senato: la gente voleva, vorebbe, vedere sparire finalmente e davvero le province e magari, pure le regioni ( e magari il Senato in blocco…e magari dimezzare la Camera). La gente comune, aspetta da una vita una riforma fiscale che consenta loro di non venire rapinati da gente che fatti i debiti distinguo, non ha mai lavorato in vita sua. E non si preoccupi se “per molti anni non sarà possibile fare politica”…rifletta invece sul fatto che da decenni i partiti italiani non fanno politica e gli andava bene fino a che c’era il muro di Berlino e con l’ideologia, cammuffavano di tutto e di più (compresi i maglioncini di cachemire e il borsello all’inglese di un vostro famoso ex segretario). Vivaddio l’ideologia è morta e il re, cioè voi, è nudo. Ora vi tocca rimboccarvi le maniche ed iniziare ad amministrare…non è mai troppo tardi.
    PS. Ma com’è che quando al governo c’eravate voi (primo governo Prodi) e Treu s’inventò il precariato selvaggio dei co.co.co tutto era bello e nessuno dissentiva?

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