«DANTI SOFFRE DI PROTAGONISMO E SMINUISCE IL RUOLO DELLA TOSCANA»

Fabbri (Noi Piccoli Comuni Montani) interviene sul distretto turistico
Giorgio Fabbri
Giorgio Fabbri

ABETONE. “La gestione Danti, come negli anni passati, si sta caratterizzando sempre di più per una smania di protagonismo sul fronte tosco – emiliano, alla ricerca di improbabili soluzioni di attrazione turistico-ricettive. E ancor più grave che agli incontri da lui promossi, in qualità più di imprenditore che di amministratore, svilisce il ruolo della Regione Toscana dialogando unicamente con gli amministratori regionali emiliani.

Siamo d’accordo sulla promozione congiunta tra i due consorzi ma bisogna anche informare sulle novità apportate dal decreto 83/2014 sulla promozione turistica e sui distretti.”

Valutazione negativa e un attacco duro al Sindaco di Abetone arriva da Giorgio Fabbri capogruppo di Noi piccoli comuni montani.

“Quello di non far presenziare gli amministratori regionali toscani all’incontro con i colleghi emiliani è stato un errore di forma e di sostanza. Così come non aver invitato a partecipare anche i rappresentanti di quei comuni della montagna pistoiese che condividono con Abetone la promozione turistica. Perché non si può chieder aiuto ad una Regione quando si è di fronte al crollo finanziario di un ente (vedi lo stanziamento di ben 2,2 milioni di euro per il riscatto del leasing della Ximenes) e invece di dimenticarsi di essere toscani quando si partecipa alle vetrine di promozione del territorio.

Ma ancor più grave è la mancanza di conoscenza delle leggi. Con il decreto 83/2014 esistono già delle opportunità che i cittadini, le attività commerciali e turistiche devono sapere visto che Danti promuove solo il proprio pensiero. Infatti il decreto prevede dal 2015 che le imprese turistiche create da persone di età inferiore ai 40 anni potranno godere delle agevolazioni fiscali previste per le start up, la creazione di distretti turistici attraverso l’individuazione di zone a “burocrazia zero” dove sono semplificate le procedure di avvio ed esercizio delle attività imprenditoriali.

E infine per migliorare la qualità dell’offerta ricettiva alle strutture ricettive esistenti alla data del 1° gennaio 2012, è riconosciuto un credito d’imposta del trenta per cento delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia, di eliminazione delle barriere architettoniche. Caro Danti noi ci preoccupiamo dei fatti concreti come l’applicazione delle leggi, il rispetto delle istituzioni, la partecipazione dei cittadini. A lei lasciamo le vetrine inutili.”

Giorgio Fabbri
Capogruppo di opposizione

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