darsena europa. UN PROGETTO DA CENTINAIA DI MILIONI DA RIVEDERE E CORREGGERE

La capogruppo Costanza Vaccaro

LIVORNO. Prendo spunto dal comunicato stampa sulle criticità della Darsena Europa, nell’interpellanza come prima firmataria il capogruppo della Lega Costanza Vaccaro, esponente di spicco e consigliere comunale di Livorno. La capogruppo, riaccende nuovamente i riflettori sulle inefficienze tutte livornesi e quindi in salsa labronica senza sale e mal guarnita che, indubbiamente potrebbero pregiudicare la strategia di una infrastruttura essenziale per il porto di Livorno, la Darsena Europa.

Oramai da anni fa un gran parlare di sé. L’importanza di questa opera, consiste nell’intercettare le grandi porta contenitori che transitano nel Mediterraneo.

Lo scorso 28 Novembre, il tema è riemerso in tutta la sua portata quando, presente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, è stato presentato l’ultimo (per adesso) progetto preliminare, il cui costo è calcolato in 1,3 miliardi.

Una fonte specializzata nel settore Il Messaggero Marittimo riporta che il progetto avrebbe suscitato alcune importanti riserve da parte degli addetti ai lavori e in particolare, il fatto che “…l’angolo acuto previsto fra la nuova banchina del Terminal Darsena Europa e quella del terrapieno Roro/Adm, renderebbe inutilizzabile per le manovre, la cospicua porzione di specchio acqueo compreso in quell’angolo”.

Il Presidente dell’AsDP Corsini

Se quanto riportato dal Il Messaggero Marittimo, rispondesse a verità, (si legge nell’interpellanza) la funzionalità operativa di questa immane e onerosa opera, ritenuta indispensabile per evitare che Livorno rimanga tagliata fuori dai futuri traffici, potrebbe essere pregiudicata.

La firmataria di questa interpellanza, Costanza Vaccaro, ci spiega che “…la cosa che più sconcerta di questa vicenda è la risposta del Presidente dell’AdSP Corsini, che, sollecitato recentemente sul tema, si è limitato a dire “…che per il momento è bene non parlarne, sennò si rischierebbe l’impasse…”.

Quindi se il Presidente non solo è a conoscenza del problema, che ha di fatto confermato non smentendolo, ma addirittura ha provato a dribblare la risposta, sostenendo che parlarne in questa fase programmatoria, significherebbe rischiare l’impasse.

Quindi è più dannoso parlarne o andare avanti senza risolvere il problema? Questo progetto che costerà centinaia di milioni di euro di soldi pubblici, non sarebbe opportuno rivederlo in maniera tecnica ineccepibile senza errori?

Un progetto da 1,3 miliardi di euro

La consigliera Vaccaro con voce ferma ripete “…ma che modo di procedere è? E il sindaco di tutto questo è a conoscenza? Batterà un colpo, si attiverà per arrivare a una soluzione o come al solito, eluderà la questione sperando per magìa, di elidere il problema?…”.

Indubbiamente questa intervista alla passionaria della Lega, dopo il suo comunicato stampa, mi lascia perplesso, o la capogruppo dice cose non vere, oppure AdSP Corsini, non ha ancora chiaro il problema.

Sarebbe opportuno fare chiarezza alla cittadinanza, visto che si parla comunque di lavoro, un miraggio per Livorno.

Roberto Barbieri

[robertobarbieri.odgtoscana@gmail.com]

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