dehors. IL COVID-19 PASSA SOPRA I DIRITTI DEI DISABILI E DEI RESIDENTI

Parcheggio di viale Pacinotti

 

RIASSUNTO delle puntate precedenti: al fine di concedere spazio ad alcune pizzerie per piazzare i dehors esterni e poter accogliere un maggior numero di clienti, il Comune ha dato i permessi all’interno del parcheggio di Viale Pacinotti, permettendo così di occupare diversi stalli di parcheggio, tra cui uno per disabili e tre per residenti del Settore F.

Nel secondo capitolo di questa avvincente storia, troviamo il nostro Comune, avvezzo alla risoluzione immediata dei problemi che affliggono i cittadini, specialmente quelli meno abili, ovviare al disagio con una soluzione fresca, immediata e soprattutto molto comoda per chi parcheggia: un cartello che segnala un secondo stallo per disabili… mobile. In mezzo, davanti allo stallo adibito temporaneamente alla funzione suddetta.

Se prima due persone disabili potevano parcheggiare all’interno del parcheggio di Viale Pacinotti senza alcun tipo di problema (o quasi, visto che capita spesso che maleducati occupino lo stallo a strisce gialle per fare i propri comodi nei negozi del quartiere), adesso, se gli stessi disabili non risultano essere degli abili parcheggiatori, sarà per loro leggermente più complesso parcheggiare nello stallo momentaneamente adibito alle loro necessità: infatti, oltre a dover inserire la macchina in un parcheggio che non comprende la misura minima di sicurezza di 3,30 metri (poiché risulta essere uno stallo per i residenti del Settore F), esiste anche la difficoltà legata allo scansare il cartello che ne segnala l’esistenza, piazzato esattamente davanti alla linea del parcheggio.

Parcheggio di viale Pacinotti

Insomma, la soluzione è più una beffa del Comune nei confronti dei disabili, oltre che un’ulteriore occupazione di uno stallo per residenti, già martoriati dalla momentanea scomparsa dei tre parcheggi “donati” ai dehors.

Quello che viene da chiedersi a questo punto, continuando a proporre soluzioni piuttosto che porre in essere soltanto polemiche sterili, è questo: i funzionari del Comune vogliono valutare la soluzione da loro trovata con i loro occhi? Probabilmente questa è la cosa migliore che possano fare per capire che la soluzione stessa è ancor più grave del problema.

E alla farmacia di via di Porta Lucchese, macchine sul marciapiede…

E dopo? Dopo potrebbero valutare la realizzazione, vernice alla mano, di un nuovo stallo per disabili in un altro punto del parcheggio, al fine di garantire le regolari misure di sicurezza e allo stesso tempo venire incontro alle esigenze dei cittadini, che si ritroverebbero il vecchio stallo nuovamente a disposizione.

Visto che la prima soluzione proposta per i dehors (lo spostamento sugli stalli a strisce bianche) è rimasta inascoltata, ci auguriamo che, almeno questa volta, il Comune prenderà in considerazione una seconda proposta volta ad accontentare tutti.

Gianmaria Maiorano


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