“DELLA FEDE” DI DON MAZZOLARI ALLA FORTEGUERRIANA

Mariangela Maraviglia, curatrice dell'opera di don Mazzolari
Mariangela Maraviglia, curatrice dell’opera di don Mazzolari

PISTOIA. Martedì 22 aprile 2014, alle ore 17.00, nella Sala Gatteschi della Biblioteca Forteguerriana, Piazza della Sapienza, 5 – Pistoia, sarà presentato il volume di Primo Mazzolari, Della fede, edizione critica a cura di Mariangela Maraviglia, Bologna, Edizioni Dehoniane, 2013.

Il libro del prete cremonese (1890-1959) è inserito nella iniziativa Leggere, raccontare, incontrarsi dedicato a autori e storie pistoiesi, perché pistoiese è la curatrice, storica della Chiesa, membro del Comitato scientifico della Fondazione Don Primo Mazzolari, che più volte è tornata ad occuparsi di questa figura.

Mazzolari, definito insieme a don Lorenzo Milani prete “disobbediente”, e per questo ripetutamente richiamato o censurato dalle gerarchie ecclesiastiche, appare oggi una delle voci più significative del Novecento cattolico, con intuizioni ed espressioni che ricordano in modo sorprendente il magistero di papa Francesco, a cui questo libro è stato regalato. Vivere il Vangelo nella sua integralità, scelta dei poveri, impegno per la giustizia sociale e per la pace sono state alla base della sua vita e della sua predicazione.

Rivalutato sul piano religioso tanto che l’attuale vescovo di Cremona ha dato avvio al processo di canonizzazione, Mazzolari è figura di assoluto rilievo culturale per le vastissime letture che nutrono il suo pensiero: da Agostino a Pascal, dagli autori modernisti a Blondel, da Newman ai teologi domenicani Congar e Chenu.

L'opera di don Mazzolari
L’opera di don Mazzolari

Scritto nel 1943, Della fede poté uscire solo nel 1955 per la novità e l’audacia della sua proposta. La fede che Mazzolari intendeva presentare ai “lontani” aveva infatti un sapore esistenziale e osava avanzare «inquietudini» che mal si adattavano alle formule scolastiche e intellettualistiche ancora in vigore nella predicazione degli anni Quaranta.

L’attuale edizione, avvalendosi di documenti recentemente scoperti e pubblicati qui per la prima volta, delinea storia e vicende del testo, evidenziando la modernità di una figura che non temeva di prendere le distanze da conformismi ecclesiali e politici per accostare alla fede i «cercatori di ogni strada».

All’incontro, moderato da Alberto Cipriani, interverranno Stefano Bindi e Giampaolo Perugi. Sarà presente la curatrice.

[comunicato]

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