dialoghi sull’uomo. CONVIVENZA E LETTERATURA: UNA QUESTIONE DI PATRIA?

Fernando Aramburu

PISTOIA. La difficoltà di convivere, l’odio, la vendetta sono da sempre temi centrali della letteratura di tutti i tempi. Lo sono anche del romanzo Patria e dei racconti di Dopo le fiamme di Fernando Aramburu, uno degli scrittori più amati degli ultimi anni, che sabato 25 maggio sarà ospite di Pistoia – Dialoghi sull’uomo (24 – 26 maggio).

In occasione del decennale del festival di antropologia lo scrittore spagnolo nell’incontro Convivenza e letteratura: una questione di patria? dialogherà con il giornalista e saggista Wlodek Goldkorn sulla scrittura come memoria contro l’oblio, in un’epoca segnata da tanti tipi di terrore e in cui può risultare complesso guardare indietro per fare i conti con il passato.

Le linee d’ombra della vita, le zone grigie fra bene e male, fra giustizia e terrore, che solo la letteratura sa raccontare, possono essere strumento per aiutarci a non ripetere errori e per imparare le regole della convivenza.

Nel caso editoriale Patria (Guanda), vincitore del Premio Strega Europeo 2018 e del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Aramburu ha saputo raccontare in maniera unica una comunità dove convivono fanatismo e buon senso, terroristi e gente comune, violenza e condivisione.

Un mondo dove si mescolano affetti e odi, eroismi e vigliaccheria, sentimenti feriti e dolore inespresso.

In questi giorni Fernando Aramburu torna nelle librerie con la raccolta di racconti Dopo le fiamme (Guanda).

[fattori/nobile – delos]

 

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