dio ci scampi. «LA MADONNA LA T’HA FATTO LA GRAZIA!»

Tutti si stanno dando da fare anche ad agosto per prepararci, amorevolmente, la via al paradiso per il nostro bene e per la salvezza delle nostre anime…
Il cielo ti ascolta

UN TEMPO, quando – sempre per citare Dante, lo sconosciuto della scuola mantecata da liberali e comunisti – «nato fui» e quando crescevo, ma andando ancora d’accordo con don Tofani perché ancora non aveva scoperto l’impegno catto-sociale con un nonnulla di Che Guevara e anti-Salvini quanto basta, a volte la sera, ridendo, dopo cena, i miei genitori mi raccontavano del tempo di guerra.

Certi particolari – in questo caso buffo/tragici – sono ancora qui, vivi nella memoria. Come una storia degli zii di Prato che, da sé, è una perfetta metafora della condizione umana e della nostra Italia.

Lo zio Donatello (detto Donino o Baffini puciosi), fratello di mia nonna, nato in Brasile da una famiglia di emigrati morti di fame trasferitisi a Rio per andare a sudare invano nelle piantagioni di caffè, aveva sposato una bella signora – la zia Carmen, detta Carmela, di razza Pini – che aveva, a sua volta, un fratello, ovviamente di sangue pratese e perciò scanzonato quanto basta, ancorché sempre molte tacche sotto al Vernacoliere di Livorno.

Un giorno, durante la seconda guerra mondiale, mentre la famiglia del Pini era in chiesa (quella – se non ricordo male – della Misericordia) le sirene iniziano a suonare e parte un bombardamento aereo.

In tutto il trambusto del momento, la moglie del fratello di mia zia Carmen inizia a tremare e a pregare forte la Madonna, di salvarla e di salvare tutti dalla morte.

La miglior soluzione in politica

Ed ecco che, improvvisamente, una bomba cade abbastanza vicino all’edificio per far sì che una delle pietre sollevate dall’esplosione, con una lunga parabola, volasse in alto e poi, scendendo, passasse la vetrata di una finestra e colpisse in pieno e in maniera violenta la testa della devota in preghiera.

Cute strappata e – come al solito per i colpi in testa – sangue che colava da tutte le parti. Ma anche una battuta geniale del marito: «Hai visto? La Madonna la t’ha fatto la grazia!».

La stessa cosa è accaduta a noi e all’Italia che, a forza di pregare San Tonino di Pietro, ha avuto la grazia di trent’anni di malaffare non ancora soffocato nel sangue dalla provvida politica della «spending dipiù» con deficit in aumento.

Ed è per questo che i nostri santi protettori – i SS Matteo Sal e Re, San Luigi, San Giorgio, San Sergio, i SS Luca Palam e Luca Lot e tutti gli altri in fila, una fila lunga come il calendario – si stanno dando da fare anche ad agosto per prepararci, amorevolmente, disinteressatamente, la via al paradiso per il nostro bene e per la salvezza delle nostre anime…

Il mestiere giusto in Italia

Ogni giorno la vita
è una grande corriTa
(ma la notte no!)
Ogni giorno è una lotta
chi sta sopra e chi sottA
(ma la notte no!)
Il mattino è un po’ grigio
se non c’è il dentifriGio
(ma la notte no!)
tu ti guardi allo specchio
e ti sputi in un Ecchio
(ma la notte no!)…

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Ma per fortuna che c’è il Riccardo
che da solo gioca al biliardo… [G. Gaber]


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