diocesi. È MORTO DON RENZO AIARDI, LUTTO A CASALGUIDI E CANTAGRILLO

Sacerdote da 66 anni è stato un punto di riferimento per le due comunità parrocchiali. “Sono solo un prete di campagna”

Don Aiardi

CASALGUIDI. [a.b.] Lutto a Casalguidi e Cantagrillo per la scomparsa, a 89 anni, di don Renzo Aiardi, sacerdote da 66 anni di cui la maggior parte (37 anni per la precisione) alla guida della parrocchia di San Pietro e Paolo a Casalguidi. Una vocazione, la sua, nata quando frequentava la quinta elementare.

Ordinato sacerdote il 29 giugno del 1955  dall’allora Vescovo di Pistoia, Mario Longo Dorni,  nell’agosto di quell’anno arrivò per la prima volta a Casalguidi come cappellano di don Claudio Pisaneschi rimanendovi per tre anni.

Parroco di Baggio fino al 1961 e poi di Tobbiana fino al 1979 divenne da allora parroco di Casalguidi dove è rimasto fino all’ottobre del 2016.

Ricco di fede autentica e testimone di amore fraterno è stato un punto di riferimento per la comunità. Fino allo scorso anno nonostante la tarda età non ha mai mancato alle visite settimanali ai malati della parrocchia riservando per tutti un sorriso e una parola di conforto.

Don Renzo Aiardi 2

“Dopo una vita dedicata alla propria comunità – ha scritto il sindaco Piero Lunardi – se ne è andato Don Renzo Aiardi. Per decenni il punto di riferimento per i propri parrocchiani, il suo passaggio lascia un’importante impronta a Casalguidi, Cantagrillo e Ponte Stella.

Arrivato giovanissimo nella chiesa di San Pietro, negli anni è divenuto una guida, un esempio. Sono solo un prete di campagna, ripeteva a chi gli rivolgeva apprezzamenti.

Col suo carattere sempre quieto, umile, è rimasto per decenni al timone della Parrocchia e si è guadagnato la stima e l’affetto di tutti. Che la Terra gli sia lieve, ora che il suo viaggio prosegue”.

“Oggi  – ha aggiunto il vicesindaco Federico Gorbi – è davvero una brutta giornata.  L’amico di tutti noi, don Renzo Aiardi, è appena tornato alla casa del Padre.  Da lassù continuerà a volerci bene, così come ha fatto durante tutta la sua vita”.

“Ho appreso da poco una triste notizia: ci ha lasciato don Renzo, parroco di Casalguidi dal 1979 fino a pochi anni fa. Praticamente — ha scritto Elena Bardelli — mi ha visto crescere: con lui ho scelto di assumere ruoli in parrocchia, con lui ho deciso di intraprendere gli studi teologici, con lui ho deciso di impegnarmi da cattolica in politica.
Ringrazio il Signore per averlo posto sulla mia strada: di lui rimane l’esempio di una fede granitica e allo stesso tempo limpida e semplice. Se non diventerete come bambini.: questa frase del Vangelo sembra il programma della sua vita.
I suoi insegnamenti puntavano all’essenziale: la preghiera quotidiana, i Sacramenti, il sostegno ai più poveri e la visita agli ammalati, impegno che egli stesso ha cercato di mantenere anche quando è stato messo a riposo. Rimangono indimenticabili le gite e i pellegrinaggi da lui organizzati, anche per la sua imbattibile capacità di trasmettere il buon umore intrattenendoci spesso con aneddoti divertenti e spassosi.
Grazie, don Renzo, per la tua testimonianza di pastore dolce e comprensivo, per la gioia e il coraggio che ci hai trasmesso, per l’amore e la dedizione che ci hai donato, per averci insegnato ad amare Gesù”.

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