diocesi. NUOVO INCONTRO DEL TAVOLO DI LAVORO SU VICOFARO

L'obiettivo è il superamento della forma emergenziale di accoglienza attualmente presente nei locali della chiesa
Il matroneo della chiesa di Vicofaro

PISTOIA. Prosegue l’attività del tavolo – convocato da mons. Fausto Tardelli – per la gestione e il superamento delle criticità presenti nella parrocchia di Vicofaro.

Nel corso del terzo incontro, a cui erano presenti rappresentanti della parrocchia di Vicofaro, Caritas diocesana, Regione Toscana e Terra Aperta, sono state condivise con don Massimo Biancalani alcune soluzioni e osservazioni per la necessaria redistribuzione dei migranti presenti a Vicofaro, in particolare di quelli che sono ospitati ormai da oltre un anno nel matroneo della chiesa.

I partecipanti al tavolo hanno inoltre convenuto di inserire un operatore specializzato presso la parrocchia di Vicofaro per situazioni di particolare vulnerabilità e fragilità.

La Caritas, con Terra Aperta, ha individuato alcune strutture che, in breve tempo, potrebbero garantire il superamento dell’emergenza.

Da un primo e non esaustivo screening delle storie dei giovani presenti a Vicofaro, emerge il fatto che molti di loro non hanno una presenza continuativa in parrocchia, altri, durante la giornata, gravitano fuori città. Complessivamente non è ancora possibile stabilire il numero esatto delle presenze, visto che variano con una certa frequenza.

Il lavoro, che impegna la diocesi e soprattutto la Caritas di Pistoia, prosegue soprattutto sull’obiettivo di superare la forma emergenziale di accoglienza attualmente presente nei locali della chiesa di Vicofaro.

[diocesi di pistoia]

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