diritto di critica. SAN[T]ITÀ ASL CENTRO, LA MOLTIPLICAZIONE DELLE PAGNOTTE E DEI PESCI

Enrico Rossi il Monarca dellaToscana
Enrico Rossi, il Monarca dellaToscana

PISTOIA. Va bene, rubateci pure i soldi e rubateli con garbo e alla chetichella.

Come il quasi mezzo miliardo di euro rubati in quel di Massa e che i magistrati hanno sentenziato non non essere stati rubati dal rosso-Rossi e dai suoi compiacenti amici/compagni.

Qualcuno li avrà pure rubati, ma non loro. Forse sono stato io e non me ne sono accorto.

“Ganzo” il Rossi quando afferma di essere stato proprio lui a denunciare irregolarità nel bilancio dell’ex-Asl di Massa e “ganzi” i giudici quando affermano che, a parte uno che si è beccato solamente un milioncino e che – ci risulta – sia in galera, nessun altro colpevole è stato trovato. Bravi compagni, si fa così!

Ne discende che gli stipendi d’oro di questi mangioni non sono giustificati e che, quanto meno, la Corte dei Conti, dovrebbe comunque richiedere a questi unti del P[artito] D[elinquenziale] la restituzione del mal tolto. Chiamatela culpa in vigilando o, se preferite, incompetenza, fraudolenza e incapacità conclamata. Ma fàteli ripagare.

A loro, a quelli del Pd, con contorno di compassi e grembiuli, non gliene fotte proprio niente perché, tanto, con una bella caccia al tesoro in quel del Ciocco del compagno Marcucci, si risolve tutto…

La nuova sanità toscana riformata
La nuova sanità toscana riformata

Insieme alla caccia al tesoro al Ciocco, durante le profonde elucubrazioni sulla sanità toscana che lì si sono svolte, probabilmente è nato anche l’organigramma che – se siete di natura rabbiosa, prendete un calmante – vi preghiamo di leggere questo link sul quale il direttore Bianchini e Marco Ferrari si sono soffermati nel loro articolo.

Se scorrete questo organigramma, nel quale la maggior parte delle caselle è ancora da riempire, sappiate che ad ogni casella corrispondono sicuramente più di centomila euro annui. I conti fateli voi.

Chi e in quale maniera queste caselle saranno riempite? Privilegiando il merito e la competenza, oppure il peso della tessera unica, quella del P[artito] D[ebosciato]?

Leggendo un po’ a caso in questa Babele di nomine lautamente retribuite, ci viene da chiederci cosa rappresentino: “Sos (Struttura operativa semplice) Salute in carcere”, “Soc (Struttura operativa complessa) Benessere organizzativo” e, scorrendo questo verminaio, “appropriatezza interventi sanitari” (!), “etica e cura”, “documentazione sanitaria e mediazione linguistica e culturale”.

Vi basta? Ne volete ancora?

Mettiamola qui la nuova sede dell'Aslona di Centro
Pistoia. Ville Sbertoli allo sfascio. Mettiamo qui la nuova sede dell’Aslona di Centro con Morello dentro

Accontentati: “pianificazione ed analisi performance sanitaria”, “Sos patrimonio immobiliare” (Sos: forse si riferiscono allo sconcio delle Ville Sbertoli di Pistoia e dell’ospedale Caselli di Quarrata?), “Soc Controlling” (?), “Soc servizi ai cittadini” (meno male! Almeno la parola c’è!).

Vi preghiamo di leggere i link di cui sopra perché possiate comprendere la voragine di soldi pubblici che un organigramma di questo genere comporta.

Tutte queste caselle che presto avranno un nome e un lauto stipendio devono essere moltiplicate per tre, quante sono le cosiddette Aree Vaste che la fervida mente dei politici nostrani ha ideato.

Il 70% di queste qualifiche sono benefit politici riservati agli amici e agli amici degli amici che noi, e solamente noi, lautamente paghiamo: loro puppano.

La schifezza è che ai tempi dei democristiani si rubava a man bassa, ma almeno si cercava di salvare un po’ la faccia. Adesso siamo arrivati al punto di dover salvare la “feccia”, quella che sta alla sanità e al suo concetto di prestazione di cura e solamente quella, come il Rossi, ex assessore alla sanità e poi presidente della Regione, sta a Morello Marchese, l’uomo delle sciarade e degli acronimi.

Poiché siamo un po’ localistici e tifosi dei nostri connazionali abitanti nella nostra provincia, plaudiamo a qualche casella già riempita con nomi “nostri”: dalla Panigada al Giannessi, dal Paolini all’uomo stagionato e per tutte le stagioni che è l’ex Sindaco Berti.

Una stampa perlopiù velinara
Asl-comunicazione. Una stampa perlopiù velinara

State sereni, ragazzi: se non vi basta lo stipendio pubblico, una colletta ve la organizziamo noi.

In questa piramide di ruoli, nomine, competenze e quant’altro, ci sovviene, manca il dipartimento giornalistico. Santo cielo! Dove ce l’avete messa la sig.ra Ponticelli? Ah, già, Morello… Invèntati, in questo caso ad hoc, una Soss (Struttura operativa semplice-semplice o super-semplificata) visto che la predetta è titolare da un bel po’ (ovviamente a spese del popolo) di una “Posizione Organizzativa di se stessa”…

Mio modesto consiglio: attenti che la mucca è all’osso e sta per morire.

Crollarono anche Sodoma e Gomorra, ricordàtelo!

[Felice De Matteis]

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