disastro strade. ASSEMBLEA A CRESPOLE: LA MANUTENZIONE? LA FACCIANO I CITTADINI

È una delle soluzione, riferisce il “Comitato San Marcello Piteglio liberi”, emerse sabato 16 novembre a Crespole nell’incontro organizzato dalle Pro Loco
Un momento dell’assemblea di Crespole

CRESPOLE. Si è tenuta sabato 16 novembre l’assemblea a Crespole indetta dalla locale Pro Loco sul tema della situazione disastrosa in cui versa la viabilità della val di Forfora – Casa di Monte.

Invitato speciale il presidente della Provincia, sindaco di San Marcello Piteglio(Crespole è frazione del Comune amministrato da Marmo) e Presidente dell’Unione dei Comuni, non me ne voglia l’amico Luca se mi sono dimenticato di altre cariche da Lui ricoperte.

Poi il sindaco di Pescia, Giurlani la vice –sindaca (cugina dl Giurlani) l’assessore Morelli e il consigliere regionale Niccolai (quello dei cronoprogrammi dell’Ospedale Pacini di San Marcello).

Assemblea partecipata anche da semplici cittadini e da alcuni imprenditori locali che hanno sul territorio alcune cartiere che a fatica continuano a lavorare e a far lavorare… tanto di cappello!

Mi aspettavo una assemblea un po’ agitata e la gente arrabbiata, anche perché la situazione è sotto gli occhi di tutti ma niente di tutto questo anzi, anzi…

La Sp 34 Val di Forfora

Il copione è stato lo stesso di altre riunioni: i soldi non ci sono, la Provincia non ha risorse e meglio di così non ci possiamo aspettare (però i soldi per il Copit si trovano sempre, 11 milioni) e si dimenticano che questo risultato lo ha prodotto Renzi e il ministro Del Rio a targa Pd, il partito che ha governato e continua a farlo in Toscana da oltre settant’anni.

Alla fine della festa, però un paio di soluzione sono state proposte ai cittadini, una avanzata dal Sindaco di Pescia e l’altra annunciata dal Presidente della Provincia Marmo ma condivisa con tutti gli altri esponenti politici presenti e sono:

  1. Annettere le frazioni di Crespole e Lanciole sotto il Comune di Pescia. (e Calamecca e Casa di Monte?)
  2. Per evirate le frane e il dissesto del manto stradale, bisognerà manutenzionare circa 5 metri di bosco dal bordo della strada, naturalmente a carico dei privati rischio una salatissima multa

Quindi chi non vuol pagare la multa è pregato di munirsi di decespugliatore, motosega e metro.

Auguri cittadini montani.

Comitato San Marcello Piteglio liberi e non sottomessi sudditi

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email