discariche. NUOVA, E IN CENTRO CITTADINO

Le aziende esterne che curano la raccolta dei rifiuti, si fanno pagare l'extra produzione rispetto alla media stimabile per la vostra unità immobiliare. Ecco che qualcuno ha abbandonato l'extra, straordinario e la discarica è fatta!

 

La discarica in via della Repubblica

AGLIANA. Se fossimo a Berlino o New York, ci  si potrebbe fermare a riflettere, chiedendosi se, quella che si presenta sui margini della centralissima via della Repubblica, è l’installazione artistica di qualche portentoso pop artist. Non è così.

Siamo ad Agliana, nella principale arteria di connessione tra la parte nord e Sud, venti metri dopo la famosa gelateria Anisare e la discarica si dice costituita in due tempi: prima i mobili e poi i fusti di vernice.

Chissà se le telecamere della zona hanno ripreso il mezzo dal quale è stata scaricata la “ricca collezione” di rifiuti.

Giacomo Mangoni avrà dato istruzioni alla Polizia Locale per individuare i maldestri e spregiudicati scaricatori o no? Italo Fontana, sempre presente, avrà notato la situazione o ci aveva il sole in faccia, quando è passato la mattina presto?

Ancora lì, dopo 80 ore dalla costituzione

Chi l’ha depositata, si ricordava che lì c’erano (una volta) i cassonetti della spazzatura.

Ecco come dunque ha ritenuto possibile, anzi sicuro, che Alia, si sarebbe attivata subito per la raccolta dei rifiuti, anche speciali.

Diversamente, la discarica è lì da due giorni sicuri, dalle informazioni pervenute dai residenti e nessuno sembra preoccuparsene: ma nel 2012, due artigiani si presero una sanzione di ben 30.000 euro a testa (diconsi trentamila!), per avere fatta la stessa cosa all’interno della loro azienda.

Alia, provvederà al servizio di sgombro della discarica sfacciatamente costituita nel centro cittadino? Chi pagherà il servizio, lo sapete benissimo: voi.

È sempre così, rientrando nelle spese generali di azienda.

Ma forse, voi lettori, non sapete, che le nuove convenzioni di Alia, con le ditte che si occupano dell’appalto di raccolta dei materiali differenziati, prevedono una tariffazione extra per eventuali produzioni di rifuti straordinarie.

Livio Giannotti Ceo di Alia

Quindi, cari lettori, state attenti a fare sgombero di soffitti o cantine, smaltimento di vecchi documenti, scartoffie o libri, piccoli festeggiamenti in famiglia che – senza la vostra consapevolezza – vi porterebbero a una attribuzione di extra per la sovvraproduzione di rifiuti, anche se occcasionale, ma che non verrà perdonata dagli operatori integerrimi impegnati nella raccolta.

Alia c’è, e vi vede.

“Ad Alia — fa sapere il sindaco Giacomo Mangoni — è stato comunicato di ripulire la zona e la polizia municipale ha provveduto a fare i rilievi per poter risalire a chi ha lasciato i rifiuti e sanzionarlo di conseguenza. Quello che però è inspiegabile è come nonostante una raccolta su prenotazione a domicilio degli ingombranti e una piattaforma ecologica gratuita a cui poter conferire ci siano dei furboni (fortunatamente pochi) che preferiscono lasciare i rifiuti ai bordi delle strade, rischiando contravvenzioni, sanzioni civili e penali. Noi agiremo con tutti i mezzi a nostra disposizione contro costoro ma chiedo anche l’aiuto della cittadinanza. Se vedete questo tipo di comportamenti vi prego di denunciare perché non è giusto che per pochi zozzoni ci debba rimettere una intera comunità”.

 

[Alessandro Romiti]

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