disservizi. L’UFFICIO COMMERCIO CHE NON C’È PIÙ

Intanto che il Comune di Agliana si trova affossato sul Regolamento denojantri, un’altra tegola arriva in testa alla Giunta, dovuta all’inefficenza del Rinocommissario
Rino Fragai, il Commissario della Giunta mangoni

AGLIANA —MONTALE.   Durante le Ss. Festività, le bancarelle allietano le piazze, ai bambini si comprano i giocattoli, i torroni, le “pro-loco” fanno qualche attività per la raccolta di fondi e iniziative di beneficenza: ma non solo, arrivano il luna park e tutte le manifestazioni temporanee, con la gestione dei mercati e non solo.

Questo, avviene ovunque tramite le istruttorie svolte dall’Ufficio “Commercio e attività produttive” che provvede alle verifiche di sicurezza dei luoghi, la completezza delle autorizzazioni, la regolarità dei profili sanitari e la corretta calendarizzazione degli eventi, poi aperti in collaborazione eventuale anche con il Suap (Servizio Unificato delle Attività Produttive), oggi anche in via telematica.

Non è così ad Agliana e Montale, dove – ci dicono da Quarrata – l’Ufficio “Commercio e attività produttive” non c’è più e questo da quando la Pm è stata associata nei due Comuni (settembre 2017) con buona pace (e piena responsabilità del solito Rinocommissario): l’assessore denojantri che, avrebbe mancato di organizzare il così importante servizio al cittadino e alle imprese.

Ce lo segnalano alcuni cittadini che hanno sbattuto contro il muro di gomma dell’assessorato, con un dispendio di tempi e lungaggini davvero intollerabili nell’A.D. 2018.

Una volta, il Servizio “Attività Produttive e Commercio” era gestito presso il Comando di Pm e questo fino al 2017: oggi non esiste alcun ufficio per l’incapacità del Fragai di riorganizzarlo dopo la fusione della Pm. Uno stato di anarchia completa e di rimpallo di pratiche dai diversi uffici.

Il cittadino o l’associazione, che dovranno aprire qualche attività anche commerciale o artigianale, o una semplice manifestazione sul territorio, si troverà abbandonato e – ce lo riferiscono già – dovrà barcamenarsi con fatica per lo svolgimento dell’attività istruttoria propedeutica alla sua pratica.

Giovanna Cagnetta, dirige il Suap di Quarrata, Agliana e Montale

La dirigente del Suap di Quarrata, Dott.ssa Giovanna Cagnetta, non le manda a dire dietro: il servizio non è disponibile e non sa dire (ma è vero questo?) se, la commissariata Giunta del Fragai l’ha mai affrontato (può una Giunta commissariata, sollecitare il Commissario a ottemperare a quel che lui, medesimo, non fa?). Dunque, ci dice Cagnetta da noi intervistata che i cittadini che sono così bistrattati, potranno rivolgersi direttamente all’assessore di riferimento: Rino. Chi altri?

È per colpa del Rinocommissario che anche l’Arch. Di Filippo, ci dicono, avrebbe già fatto le valige per andare – dopo diciotto anni – nel Comune di Poggio a Caiano, con medesimo incarico e stipendio?

Passi carrai sbagliati nel Comune di Montale

A Montale, stessa music: la Dott.ssa Cagnetta ci dice che l’ufficio “Commercio Attività Produttive” non c’è, ma che però ci dovrebbe essere un dipendente incaricato di queste istruttorie: anche lì, pare sussista lo stato di anarchia.

Infatti, viene segnalata un’altra grave anomalia: che le autorizzazioni per i “passi carrai” sono affidate all’ufficio Tributi e non all’Ufficio Tecnico. Ferdinando, ma che va bene così?

Insomma, dopo il pasticciaccio del Regolamento Sa di Pm, emergono interessanti inadempienze gestionali sugli uffici che dovrebbero ottimamente funzionare sotto il Rinocommissariamento, con tanto di delega alla “Pm, Personale e Commercio e Attività produttive”.

Ps: la Dott.ssa Cagnetta, intervistata sulla questione del “Regolamento s.a. di Pm”, ci dice sinteticamente che “Ha letto delle cose…un po’ strane…”. Vogliamo pensare che, diversamente, la dirigente ha ben letto tutta la sequela di articoli e in modo molto accurato, come si conviene a un solerte dirigente della Pubblica aministrazione che vuole conoscere gli aspetti più reconditi di apparati che la indirizzano operativamente.

[Alessandro Romiti]

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