DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO, FONDAZIONE TURATI ACCANTO AI RAGAZZI

Fondazione Turati

PISTOIA. Secondo i dati del ministero dell’Istruzione il 2,1% degli alunni italiani sono affetti da disturbi dell’apprendimento, sia per quanto riguarda il leggere, lo scrivere o il fare di calcolo.

I numeri sono impressionanti. Ma per l’Associazione italiana della dislessia la realtà è ben maggiore.

Sarebbero infatti 350mila i soli ragazzi che presentano difficoltà a leggere o a comprendere uno scritto. A questi vanno poi aggiunti i giovani che presentano problemi nella scrittura o nei calcoli.

Certo è che da quando è entrata in vigore la legge 170 del 2010 che riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come disturbi dell’apprendimento e che tutela il diritto allo studio di questi ragazzi, si è assistito ad un vero e proprio boom di certificazioni.

I disturbi dell’apprendimento sono su base neurologica, non dipendono dall’impegno o dall’esercizio, né da traumi infantili o dalla volontà del bambino.

Diagnosticare il disturbo è molto importante perché un intervento terapeutico personalizzato può aiutare il ragazzo a superare alcune difficoltà e perché l’ottenimento dell’apposita certificazione permette di attuare a scuola alcuni interventi di sostegno, tutor o strumenti compensativi, che facilitano l’apprendimento del giovane.

È così per venire incontro a questa esigenza che, a Pistoia, presso il Centro di Terapia fisica e Riabilitazione della Fondazione Turati è stato attivato, in collaborazione con Studiamente (Gruppo di studio Comportamento e Comunicazione in età evolutiva), un nuovo servizio rivolto alle famiglie che necessitano di valutare il livello di apprendimento dei propri figli in età scolare, dal termine del secondo anno della scuola primaria in poi.

Il Centro ha l’autorizzazione della Regione Toscana per il rilascio delle certificazioni di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSAp) nel rispetto delle linea guida nazionali e ai sensi della legge 170/2010. Pertanto le relazioni rilasciate, per le scuole di ogni ordine e grado, avranno la stessa valenza legale di quelle rilasciate dal Servizio Sanitario nazionale.

Le diagnosi non vengono erogate in regime di convenzione ma in forma privata e pertanto il costo del servizio, in linea con il panorama privato attuale, è a carico dell’utenza.

Il percorso diagnostico prevede l’attivazione di tre figure specialistiche:

  • Giovanni Squitieri (referente del servizio): psicologo, specialista psicoterapeuta in neuropsicologia dell’età evolutiva;
  • Chiara Menicalli: neuropsichiatra infantile;
  • Chiara Lomi:

Maggiori informazioni nella sezione del sito dedicata al servizio.

[pianorsi – fondazione turati]

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