defi. DISUMANO E POCO CRISTIANO NON AVER PENSATO ALLA TUTELA DEI DIPENDENTI

La propositura di Casalguidi

SERRAVALLE. Il parroco di Casalguidi don Alessio Tavanti ha incontrato stamani una delegazione di lavoratori e lavoratrici della Defi srl di Ponte Stella portando la propria solidarietà e la voce della chiesa locale.

A proposito dell’incontro scrive don Alessio:

“Penso ai volti, agli occhi lucidi e speranzosi ma sconfortati degli operai della azienda Pratesi presente nel mio territorio parrocchiale.

Si annuncia aria di licenziamenti per vendita marchio Pratesi ad Azienda Americana. Senza entrare in merito ai perché della vendita da parte dei titolari mi sembra profondamente disumano tanto meno cristiano non aver pensato alla tutela dei dipendenti nel cambio di guardia e nella vendita.

Don Alessio Maria Tavanti

Il lavoro non può in nessun modo essere diminuito nel suo aspetto più profondo che è diritto e estensione della libera e della dignità umana.

Stamani ho promesso ai dipendenti che il parroco di Casalguidi e la parrocchia tutta non starà ad osservare quanto accade ma, nei limiti della sua missione si fa accanto ad ognuno dei dipendenti e chiederà possibilmente in concerto con le altre istituzioni sociali un tavolo di confronto.

Non deve in nessun modo passare in silenzio un fatto così grave.

Non sono 60 dipendenti a perdere un lavoro stabile ad esse vanno calcolate le famiglie. È una sconfitta.

Vi siamo vicini, non è un proclama questo, è invece alzare la voce. Il silenzio è il peggio modo per reagire, diamo voce a questi fratelli operai, e chi ha voluto comprare un marchio italiano abbia il coraggio di investire sul valore umano e produttivo dei dipendenti”.

Don Alessio Tavanti – Parrocchia di Casalguidi.

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