divorzi. MANGONI LASCIA IL PD

Il Sindaco Mangoni, non si vende e procede nelle dimissioni dal Pd, dopo la "notte dei coltelli"
Giacomo Mangoni, dignità

AGLIANA. Lo sapevamo, era nell’aria e nessuno aveva dubbio che succedeva, mancava solo il giorno a calendario, cioè oggi.

Non ci sono precedenti ad Agliana da far ricordare il divorzio tra un Sindaco in carica e il suo Partito.

Il comunicato di Giacomo Mangoni è questo:

Considerando i fatti che sono occorsi negli scorsi mesi e che ho riassunto in precedenti articoli di giornale e post su facebook, e la bocciatura della discussione della mozione presentata in assemblea che ripercorreva quei fatti e forniva una base di analisi (opinabile per carità) ma verosimile, per comprendere come eravamo arrivati alla situazione politica odierna, mi trovo a dover prendere una decisione che mai avrei pensato di dover prendere in questi anni. 

Quella di divorziare dal Pd di Agliana.

Una seduta del consiglio comunale

L’episodio è la naturale conclusione di una serie di conflitti legati al mandato, chiaramente dopato dal Rinocommissario insediatosi nella consiliatura dal Pd Pistoiese; chiaro è stato lo scontro tra questi, il Sindaco e il Presidente Nerozzi, che ha esordito in una inaudita rissa, riferitaci e successa in sala giunta qualche settimana fa.

Adesso, la partita si sposta sul Consiglio comunale, che vedrà la maggioranza azzoppata dal suo leader stesso: ci sarà una “suicida” mozione di sfiducia?

Si cercherà di tirare a campare fino al prossimo Maggio?

Fragai, si trova isolato dal suo stesso partito, spaccato sulla dimmissione del Mangoni

La gestione della maggioranza sarà probabilmente indirizzata sul doppio binario: quello del Commissario Fragai (in cordata al Vannuccini, Fontana, Tonioni) e quello del Sindaco Mangoni, con il fedele neo assessore Buscioni.

Chiaro appare che la cordata dei “cementificatori” non ha trovato spazio nella considerazione del Sindaco che è stato previdente, prendendo delle precauzioni davvero speciali, delle quali vi daremo conto un giorno.

In Maggioranza la consigliera filoguerciniana Nada Baldi, potrebbe ulteriormente complicare le partite di voto.

Quale maggioranza alle votazioni nel Consiglio comunale: la sfiducia investirà la emaciata maggioranza Fragaiana o al Sindaco?

Quanti soldati potrà contare ancora il Commissario pistoiese?

I prossimi consigli saranno davvero al cardiopalma e noi li seguiremo.

[Alessandro Romiti]

 

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