don biancalani. LA POSIZIONE DEL VESCOVO DI PISTOIA

Don Massimo Biancalani

PISTOIA. Dopo quello del sindaco di Pistoia Alessandro Tomani mancava all’appello il messaggio di monsignor Fausto Tardelli e come auspicato da molti (fedeli e non) è arrivato:

Mons. Vescovo, preso atto di quanto sta accadendo in questi giorni, fa presente che non è disposto a permettere che un sacerdote della sua diocesi venga attaccato e insultato come è avvenuto e sta avvenendo nei confronti di don Massimo Biancalani.

Tutti possono criticare ed esprimere pareri discordanti sull’operato di un prete. Nessuno però si deve permettere di offendere, insultare, minacciare. Ciò non è cristiano ma neanche umano.

Il vescovo Tardelli ha già espresso personalmente la sua vicinanza a Don Biancalani. Lo ha fatto nella riservatezza – come è giusto che sia tra persone che si rispettano e quando si vuol fare del bene – anche per rompere quel cerchio nefasto e disumano che rischia di diventare oggi la comunicazione sociale, dove la manipolazione, l’apparire, lo spazio dell’esibizione e lo sfogo dei più bassi istinti sembrano diventare la norma.

Il Vescovo Fausto Tardelli

Fatti come questo invitano tutti a meditare sulle modalità e gli effetti della propria comunicazione social e chiedono uno stile comunicativo che inviti al dialogo e alla riflessione piuttosto che a reazioni violente e polemiche.

Il vescovo Tardelli intende anche condannare fermamente le espressioni razziste e le offese gratuite rivolte contro quanti sono accolti nelle strutture della Chiesa.

In proposito aveva già espresso una netta presa di posizione in una recente lettera al clero pistoiese: «non è comprensibile che all’interno delle nostre comunità parrocchiali si coltivino sentimenti xenofobi, razzisti o anche solo di chiusura. Se questo accade, occorre fare tutti un bell’esame di coscienza perché evidentemente non abbiamo capito molto del Vangelo.

Bisogna porre anche attenzione perché c’è chi, manipolando la comunicazione, ci fa credere cose che non esistono o sono ben diverse da come vengono presentate. Sul fenomeno migratorio questo accade sovente, fomentando ad arte sentimenti di ostilità. Voglio qui riconoscere e lodare quanto già viene fatto con generosità da alcuni, sacerdoti e laici, in ordine all’accoglienza dei migranti e per stimolare la comunità cristiana all’accoglienza».

[diocesi di pistoia]

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One thought on “don biancalani. LA POSIZIONE DEL VESCOVO DI PISTOIA

  1. Monsignore: spero che in camera caritatis, come Lei fa comprendere, abbia fatto presente al suo prete che i peccatori si vanno a cercare e non a portare in piscina. L’incipit del post del sig. Biancalani dice che la sua patria sono questi negretti e va bene. Dice anche che ” i suoi nemici sono i razzisti ed i fascisti”.
    Non posso dirle di essere un fascista; la legge Mannino e l’ebreo Fiano me lo impedirebbbero. Sul termine razzista sorvolo: è roba da basso profilo semantico.
    Un prete che ha nemici e non pecorelle da ricondurre al gregge mi stupisce.
    Il Suo intervento è ineccepibile , politicamente, visto che siete sempre meno Chiesa e sempre più politici. Manca un suo commento sull’incipit che il sig. Biancalani ha postato. Spero che abbia parlato di questo anche con il suo pastore di anime che non sono solo solamente nere, ma anche bianche e bisognose come chi Le sta scrivendo.
    Con deferenza.

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