don biancalani. “PISTOIA CONCRETA” STIGMATIZZA LA SPIRALE DI ODIO E DEMAGOGIA

PISTOIA. La neocostituita associazione “Pistoia Concreta”, evoluzione della lista civica entrata in Consiglio Comunale con Emanuele Gelli (presidente dell’assise di palazzo Giano), Iacopo Vespignani (capogruppo), Benedetta Menichelli e Fabio Raso, interviene sulla vicenda di Don Biancalani.

Fa notare la strumentalizzazione becera dei partiti che, su opposte tifoserie, cavalcano i fatti di Vicofaro, alimentati dal teatrino mediatico nazionale, compartecipe interessato dell’eccessivo sensazionalismo del dibattito pubblico e del rincoglionimento generale. Ecco il testo del comunicato.

«Il razzismo e l’odio non abbiano spazio nella nostra città, verso chiunque, a prescindere dal credo politico e religioso; non abbiano spazio altresì provocazioni e strumentalizzazioni finalizzate ad inasprire un clima cittadino già teso per la condizione sfavorevole nella quale si trovano famiglie, giovani e anziani, italiani e non».

Così si esprime il presidente dell’associazione Pistoia Concreta, Raffaello Caciagli, per condannare sia la violenza verbale, nata a seguito delle polemiche circa il post di Don Biancalani sui migranti, sia le prese di posizione di diverse parti politiche, strumentali alla visibilità generata dalla vicenda.

«Decisi a non alimentare ulteriormente l’esasperazione del linguaggio dei social, le nostre azioni concrete continueranno a distinguere il nostro impegno»

Il nostro appello come associazione: stop alla violenza verbale e fisica, stop ad atti di vandalismo. Invitiamo tutti a fare il proprio lavoro e del proprio meglio, secondo la propria sensibilità, cercando meno visibilità e più concretezza per la nostra Pistoia.

[Associazione Pistoia Concreta]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento