“DONNE IN-SICUREZZA”

donne in sicurezza
Donne in-sicurezza

PISTOIA. Riconoscere la violenza di genere, lo stalking per imparare a prevenire e a difendersi dai molestatori. Sono questi gli obiettivi principali del corso di prevenzione e autodifesa Donne in-sicurezza organizzato da Comune e Questura di Pistoia, in programma nei mesi di novembre e dicembre.

Si tratta della terza edizione di un ciclo di incontri che in passato (nel 2010 e 2011) ha riscosso numerose adesioni (163 donne) e che oggi risulta quanto mai attuale e necessario per far capire come le istituzioni siano vigili e al fianco delle donne nel combattere contrastare la violenza di genere.

Rivolto alle donne che abbiano compiuto 18 anni di età, il ciclo consiste in sei incontri serali condotti da psicologi, avvocati, professionisti dei servizi sociali e della Questura, esperti di tecniche di autodifesa. Servirà a preparare le donne dal punto di vista psicologico, normativo, a fornire informazioni sulle opportunità di prevenzione e tutela, ma anche a insegnare tecniche di autodifesa personale. Rappresenta, quindi, un’occasione specifica di conoscenza e sensibilizzazione nei confronti di un fenomeno che risulta sempre più invasivo.

“Questo nuovo ciclo di incontri vuole dare un segno fortissimo di continua e costante attenzione al tema della violenza di genere – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Tina Nuti –. In un momento in cui il femminicidio è purtroppo di estrema attualità, è indispensabile che le istituzioni mettano in campo e attivino, una volta di più, tutte le azioni e modalità utili a fare informazione, a trasmettere alle donne un’approfondita conoscenza del problema e delle nozioni essenziali che permettano loro di imparare a riconoscere i segnali della violenza e quindi a reagire, anche con l’aiuto e il sostegno degli specialisti e degli strumenti presenti sul nostro territorio. C’è una rete di soggetti istituzionali e sociali che è in continua allerta, che non abbassa mai la guardia, che si coordina per intervenire dove è opportuno e indispensabile”.

Il calendario degli eventi. Il corso si articola in due moduli, suddivisi in sei lezioni.

Gli incontri del primo modulo si terranno dalle 21 alle 23 nella sala formazione della Polizia Municipale in via Sandro Pertini 679. Martedì 10 novembre si parlerà di Violenza di genere: come riconoscerla, come prevenirla e proteggersi. L’incontro sarà condotto da uno psicologo e un avvocato esperti in materia. Professionisti dei servizi sociali del Comune e della Questura di Pistoia guideranno i lavori di martedì 17 novembre su I percorsi di tutela protezione e sostegno.

Gli incontri del secondo modulo sono previsti per martedì 24 novembre, 1 e 15 dicembre, dalle 21 alle 23 nei locali dello spazio Melos in via dei Macelli 11. Esperti di tecniche di autodifesa della Questura presenteranno un’Introduzione alle tecniche di autodifesa: elementi di teoria e pratica.

A chi prenderà parte a un minimo di tre serate, di cui almeno una del primo modulo, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

L’iniziativa, si inquadra nel più ampio programma della polizia di prossimità che la Questura di Pistoia pianifica quotidianamente attraverso vademecum, consigli, informazioni e attività di prevenzione volti a garantire la tutela dei cittadini, ed in particolare delle fasce più deboli (anziani, minori e donne) da tutte le potenziali aggressioni.

“È fondamentale la conoscenza degli strumenti che il legislatore pone a disposizione per la nostra incolumità non solo fisica ma anche e soprattutto psichica perché solo attraverso la conoscenza si può acquisire una piena consapevolezza dei nostri diritti ed essere così in grado di proteggere noi stessi e gli altri dalle aggressioni del mondo esterno – evidenzia il capo di gabinetto della Questura Paolo Cutolo –. Ed è altrettanto necessario far comprendere a tutte le donne che non bisogna mai assolutamente permettere a chicchessia di ferire, sia pure simbolicamente, la propria personalità violando così i diritti inviolabili della persona tutelati dalla nostra Carta Costituzionale.

Lo stalking è un insieme di comportamenti ripetuti ed intrusivi di sorveglianza e controllo, ricerca di contatto e comunicazione nei confronti di una “vittima” che causano ansia, paura e soggezione. Tali comportamenti possono essere attuati sia da persone conosciute che sconosciute. Il fenomeno si sta sempre più imponendo all’attenzione degli organismi giudiziari per il ripetersi anche nella provincia di Pistoia.

Il reato per stalking è stato introdotto nel febbraio 2009, con la legge n. 94. A Pistoia nel 2009, anno di entrata in vigore della legge, ci sono state 25 denunce per stalking e 8 ammonimenti; 82 denunce nel 2014; dall’inizio del 2015 ad oggi 63 denunce.

Uno degli strumenti più attivi sul territorio pistoiese è Aiutodonna, il Centro Antiviolenza a cui – dal 6 marzo 2006 – si sono già rivolte 619 donne. Dal primo gennaio 2015 sono state 65 e il trend è in costante aumento. Rispetto agli anni iniziali di apertura del Centro Antiviolenza, le donne che chiedono più frequentemente aiuto non hanno più una fascia di età tra i 45/59 anni, ma dai 35/45. Negli ultimi tre anni le donne che si rivolgono allo sportello sono venute a conoscenza del servizio da amici o conoscenti e, più che in passato, dalle Forze dell’Ordine e dal servizio sociale. La richiesta prevalente della donna è di sostegno psicologico, ma anche legale. Si conferma invece invariato il profilo del maltrattante: insospettabile, fascia di età 35/45.

È possibile inviare il modulo di iscrizione dal 20 ottobre al primo novembre all’ufficio sviluppo economico e politiche sociali in piazza San Lorenzo 3. La referente del corso è Donatella Giovannetti, e-mail d.giovannetti@comune.pistoia.it, telefono 0573 371406, centralino 371400, fax 0573 371421.

Nella foto da sinistra: l’assistente sociale Donatella Giovannetti, il funzionario dei servizi sociali del Comune di Pistoia Federica Taddei, l’Assessore ai servizi sociali Tina Nuti, il Capo di gabinetto della Questura Paolo Cutolo.

[balloni – comune pistoia]

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