dottorati doc. SIMONA POLVANI HA CORONATO UN SOGNO ANTICO

Il 19 dicembre ha conseguito un dottorato di ricerca in cotutela in Arts Plastiques all’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e in Cinema, Musica e Teatro all’Università di Bologna
«Au moment précis où je suis devenue “docteure”/PhD»

 

MONTALE. Stamattina ricevo un messaggio di questa portata:

Buongiorno Prof. Bianchini, come sta? Giovedì 19 dicembre ho conseguito un dottorato di ricerca in cotutela in Arts Plastiques all’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e in Cinema, Musica e Teatro all’Università di Bologna.

Ho fatto una tesi intitolata «La performatività nell’opera e nella pratica artistica di Gao Xingjian». Volevo fare un dottorato venti anni fa a Firenze, ho coronato il sogno venti anni dopo a Parigi. Un caro saluto,

Simona

La ricordo in classe, la Simona, quando la tormentavo punzecchiandola perché acquisisse un pizzico di reattività, dato che era fin troppo buona, silenziosa, studiosa e mite.

Parlo di trent’anni fa quando – sembrerà una bestemmia alla gentile signora Dardanelli – io, proprio io, Cattivissimo me, ero il responsabile del Tirreno per la pagina di Agliana-Quarrata-Montale.

Il rapporto con questa oggi «femme fatale» rosso-Tiziano non si è mai interrotto: è andato solo in pausa, in ferie; e sono contento per la Simona che ha realizzato un suo sogno.

Il mio sogno, al contrario, sarebbe stato quello di vedere un mondo ordinato e migliore, ma, diversamente, mi sono trovato vecchio (e solo come sempre belle battaglie inutili) in una vera e propria «discarica» alimentata da tanti bravi democratici dediti all’esaltazione formale della legalità.

Cara Simona, ti voglio ancora bene come quando, per scherzo, ti regalai un bel cappellino da giullare realizzato alla perfezione in colorato pannolenci e puro stile artigiano, con tanto di sonaglini. Ma pur augurandoti il meglio possibile, ho paura che tu debba vedere cose ancor peggiori di quelle che sto vedendo io – anche nel tuo democraticissimo comune bettiano da novelle montalesi del Nerucci o, forse, vista l’avanzata islamica che garba tanto anche alle sardine, da Mille e una notte

Per ora un consiglio: «gaude e comissare», che in latino significa sii felice e trinca!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]


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