droga a vicofaro. PISTOIA DI NUOVO ALLA RIBALTA DELLE CRONACHE NAZIONALI

Intervengono Matteo Salvini e Susanna Ceccardi: il parroco don Massimo Biancalani: pronto a querelarli
Salvini non perde mai l’occasione…

PISTOIA. Pistoia, dopo il servizio della Iene con il parroco “smanettone” torna di nuovo alla ribalta, anche delle cronache nazionali, per il rinvenimento di dosi di droga nascoste nel confessionale della chiesa di Vicofaro da un ospite spacciatore.

Una notizia raccolta oggi dal leader della Lega Matteo Salvini e rilanciata sui social, come in altre occasioni.

“L’ospite del prete toscano che canta Bella Ciao in Chiesa, adora i clandestini e vorrebbe accogliere tutta l’Africa in Italia? – scrive Salvini – Spacciava e usava il confessionale come nascondiglio! Bel modello di integrazione, proprio un bel ambientino, complimenti!”.

Una provocazione subito raccolta da don Massimo Biancalani che ha annunciato che si sta attivando con dei legali per valutare querele e invece di scegliere la strada del silenzio ha risposto all’ex ministro degli interni: “Salvini, noi non siamo un “modello di integrazione”, stiamo solo cercando di dare un aiuto a decine e decine di persone (centinaia in questi anni) che i tuoi disumani “decreti sicurezza” hanno costretto sulla strada.

Sei un politico indegno di questo paese, ti devi vergognare! Spero che gli italiani aprano finalmente gli occhi per capire chi veramente sei!!! N.B.Nel confessionale nascosta solo cianfrusaglia”.

“Biancalani — è intervenuta sull’argomento anche Susanna Ceccardi, la candidata del centrodestra alle prossime elezioni regionali in Toscana — è riuscito nell’impresa di trasformare un luogo di culto in un luogo di spaccio.

L’articolo di Massimo Donati oggi su Il Tirreno Pistoia

Adesso siamo arrivati al punto di veder trasformato un confessionale della chiesa in un nascondiglio per lo spacciatore di turno. Non mi sorprende che la comunità di Vicofaro sia sul piede di guerra, mi sorprende invece che la regione Toscana abbia sostenuto questo folle progetto di accoglienza che ha distrutto la comunità parrocchiale del luogo.

Rossi e il PD hanno elargito a Biancalani oltre 70mila euro per il progetto “porte aperte per tutti in Toscana” e si sono resi complici di questa situazione.

Andrò presto a Vicofaro, non certo per incontrare Don Biancalani come ha fatto la sinistra ma per incontrare i parrocchiani ed i residenti che hanno bisogno di recuperare la loro tranquillità”.

Una presa di posizione che non è certamente piaciuta al parroco di Vicofaro che nel definire la Ceccardi prima “indegna” e poi “Ributtante” ha annunciato una querela anche per lei.

Don Biancalani ha quindi invitato quanti lo sostengono a “fare screnshot” dei tantissimi commenti denigratori e offensivi.

“La situazione a Vicofaro – ha commentato l’assessore ai lavori pubblici del comune di Pistoia Alessio Bartolomei — è davvero degenerata, anche dal punto di vista morale e religioso: la chiesa, il luogo del popolo raccolto per pregare, utilizzata per i traffici della morte..”.

Dagli ambienti del centrodestra locale ci si appella di nuovo a monsignor Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia perché intervenga.

“Il principio di legalità — scrive Francesco Cipriani — governa il nostro ordinamento e, come tale, deve essere rispettato da tutti. Le Forze dell’ordine e gli abitanti del quartiere non possono essere lasciati soli nel sopportare e nel combattere questa battaglia di civiltà.

Ora, le Istituzioni, tutte, si assumano le proprie responsabilità ed intervengano affinché certe vicende non si verifichino ulteriormente”.

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