due giorni in tribunale. AGRUMIA POLVEROSA E DEL PANTANO, QUANDO LA STRIZZI SCIVOLA DI MANO

Continua la storia infinita delle vicissitudini Nesti-Comune di Agliana dalla veste di imputato di omessa denuncia a quella di attore in una azione del lavoro
Il panorama di Agliana si è arricchito di un nuovo Cacciari locale…

 

PISTOIA-AGLIANA. La prossima settimana scattano due date fondamentali per il Comune di Agliana: due date che si rincorrono a distanza di non più di 24 ore. Si tratta di lunedì 24 e martedì 25 febbraio.

Al centro del cerchio c’è la stessa persona e cioè il dottor Andrea Alessandro Nesti, ex-comandante della polizia municipale di Agliana, il funzionario con posizione organizzativa a cui il Consiglio di Stato, dopo 15 anni di tira-e-molla, annullò la graduatoria secondo cui era stato dichiarato vincitore di concorso dinanzi a Mauro Goduto.

È storia, questa; e più chiacchierata del tema dell’antifascismo così caro ai democratici riformisti.

24 FEBBRAIO

Lunedì 24 febbraio il dottor Nesti dovrà presentarsi in veste passiva, cioè di imputato, a rispondere dell’ipotesi di omessa denuncia. Per chi vuole riepilogare la vicenda, sarà sufficiente rileggere diligenza & omissione. l’ex comandante nesti a processo di Alessandro Romiti, articolo da noi pubblicato in data 16 luglio 2019.

Avevamo scritto che «Il reato contestato al Nesti è previsto dall’articolo 361 c.1 e c.2 del Codice Penale e potrebbe essere aggravato dalla circostanza che l’imputato era – al tempo – comandante dei vigili anche, e in più, ufficiale di polizia giudiziaria. Questa, va però detto, non è stata la sola ed unica mancanza operativa nel periodo, dato che Nesti aveva dimenticato un’altra sciocchezzuola: l’instabilità strutturale del ponte di via Matteotti ad Agliana che, fortunatamente, non è crollato».

L’Avv. Andrea Niccolai

Stavolta in udienza saranno ascoltati testimoni a sostegno e a carico del Nesti, sotto la vigile difesa dell’avvocato Andrea Niccolai, che non sembra apprezzare molto il nostro faticoso, ma fondamentale lavoro di cronisti.

Il giorno da imputato sarà da segnare – come dicevano gli antichi – con il lapis nero, specie per chi, come Nesti, in aula era solito entrare come pubblico ministero onorario (epoca di Tindari Baglione?) con il compito di chiedere pene e non di sentirle, magari, chiedere per le proprie eventuali mancanze.

Del resto, qualche raffinato decadente ammalato di «posismo» (= da salotto), commenterebbe con una volatile espressione francese: c’est la vie; mentre un «rozzo cignale» lo farebbe con un più spregiato latino tipo «hodie mihi, cras tibi» (oggi a me, domani a te).

25 FEBBRAIO

Il Comune di Agliana dovrà cacciare montagne di soldi?

Martedì 25 febbraio potrebbe, invece, essere il giorno dell’apoteosi di Nesti che avrà la soddisfazione di vedere nominato (nel giudizio del lavoro contro il Comune di Agliana) il perito del tribunale destinato a ricevere l’incarico di quantificare la somma richiesta dall’ex-comandante (mezzo milione di euro), o quanto di giustizia secondo il prudente apprezzamento del giudice, per il danno di cui vanta il ristoro.

Un ristoro che – se permettete – è di non facile individuazione per un semplice e logico motivo: Nesti ha svolto le funzioni di comandante dei vigili per 15 anni e ha riscosso lo stipendio del grado pur non essendo lui il vincitore di concorso, anzi, resistendo e spingendo l’amministrazione dem a sostenerlo in dispendiosi percorsi per le aule dei tribunali. Quale sarebbe stato, dunque, il danno subìto in concreto?

Anonimi e irriconoscibili, filosofi e antipotere: il supereroe del Varnacoliere sarà parente di Nick Brick…?

Ovviamente – lo diciamo per i raffinati cultori della langue française – queste riflessioni sono un semplice pour parler. E casomai, poiché di recente il gruppo facebook non ufficiale del Comune di Agliana si è arricchito della presenza di un sagace filosofo morale che nómasi Nick Brick (parente, per caso del più famoso livornese Budiulìk del Vernacoliere, supereroe dell’antipotere?), si potrebbe chiedere a costui – che ha già la boccia del Vin Ruspo in frigo per brindare alla condanna di Salvini – che cosa ne pensa dei nostri ragionamenti più che minimi “mentalmente menomati”.

Almeno se al momento Nick Brick non è in giro per i canneti sott’Ombrone, fucile imbracciato, per abbattere un bell’esemplare di possente maiale stercorario

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Delitto di cronaca, critica, satira, c’est la vie, hodie mihi cras tibi, nun ingrassà che te fa male
Dillo al porco e il porco lo dirà al cinghiale e il cinghiale alla foresta [Proverbio ceco]


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