DUE VISITE ALLA SCOPERTA DELLA VALLERIANA, LA “SVIZZERA PESCIATINA”

Ambienti incantati: antichi borghi, conosciuti come le “dieci castella”, boschi e torrenti
Chiesa di San Jacopo (foto Andrea Innocenti)
Chiesa di San Jacopo (foto Andrea Innocenti)

CASTELMARTINI. Il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio propone nel mese di luglio (domenica 12 e domenica 19) due visite guidate alla scoperta degli aspetti naturalistici e storico-ambientali della Valleriana.

Nota anche come “Svizzera Pesciatina”, la Valleriana è un vasto territorio collinare e premontano ricco di acque e sorgenti, coperto da una distesa di boschi verdeggianti, che corrisponde all’Alta Valle del torrente Pescia.

Si tratta di un’area di grande valore paesaggistico e naturalistico, sia per la presenza nella parte alta di prati pascolo dall’aspetto quasi alpino, sia per la ricca vegetazione igrofila lungo il Pescia, che ospita specie rare come il Gambero di fiume, il Merlo acquaiolo e l’Ululone appenninico.

Antichi borghi, conosciuti come le “dieci castella della Valleriana” segnano questi ambienti incantati; una rete di sentieri, percorsi trekking e bike permette di ammirare panorami davvero stupendi verso l’Appennino, le Alpi Apuane e il Mar Tirreno.

Domenica 12 luglio (ore 8:30-12:30) è in programma un itinerario ad anello che inizia fra Lanciole e Pontito, ed attraversa vari tipi di boschi, dal castagneto al bosco misto di aceri, ontani e carpini, dai rimboschimenti a ontano napoletano a quelli a pino nero che ospitano la rara Cincia dal ciuffo.

Si sale quindi verso i resti dell’antica rocca di Lignana, rasa al suolo dai pisani nel 1365, dove sono ancora visibili un breve tratto della cinta muraria e la chiesetta in stile romanico di San Jacopo; il panorama offre ampi scorci sui due versanti della Valleriana.

Raggiunto il punto sommitale del monte Lignana, si scende dolcemente verso il punto di partenza.

Termine in pietra Granducato di Toscana (foto Andrea Innocenti)
Termine in pietra Granducato di Toscana (foto Andrea Innocenti)

Domenica 19 luglio (ore 8:30-12:30) si parte da San Quirico, una delle dieci castella della Valleriana, e si percorre il sentiero che correva sul confine tra il Granducato lorenese e la Repubblica di Lucca dove si possono osservare gli antichi termini in pietra con ancora impressa la data di posa.

Il percorso, inizialmente in salita, attraversa un fitto bosco di castagni ontani e carpini; raggiunto il crinale si può ammirare il panorama con i paesini della Valleriana a punteggiarne il verde manto. Proseguendo lungo il sentiero che discende verso valle si incontra la chiesa della Madonna del Tamburino presso la quale è possibile effettuare una breve sosta e approvvigionamento idrico alla fontanina.
La discesa prosegue lungo valloni con torrenti e sorgenti fino al rientro in paese dove è possibile ammirare la cinta muraria del XIV secolo.

Le visite, condotte come al solito da una Guida ambientale escursionistica qualificata, non presentano particolari difficoltà tecniche ma i percorsi sono abbastanza lunghi e con qualche centinaio di metri di dislivello e richiedono quindi una minima preparazione fisica.

Per la partecipazione è richiesta una piccola quota ed è obbligatoria la prenotazione presso il Centro: tel. 0573/84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it , pagine web www.paduledifucecchio.eu.

[centro rdp fucecchio]

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