E A GAVINANA FU ZAGOR

Taglio del nastro della mostra dedicata ai 25 anni di carriera fumettistica e non solo di Moreno Burattini
La locandina
La locandina

GAVINANA-MONTAGNA. Ieri, 25 luglio, a Palazzo Achilli di Gavinana, sede dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, è stata inaugurata la mostra “Da Gavinana a Darkwood. La vita a fumetti di Moreno Burattini”.

Ben prima delle 18, orario di apertura, nella piazzetta antistante lo storico palazzo gestito dalla Provincia, si erano radunati una cinquantina di interessati in trepida attesa. Poi allo scoccare dell’ora “x”, tutti dentro, nella piccola saletta multimediale, dove non tutti hanno trovato posto a sedere.

Poco importa, l’importante era essere “alla prima”.

Hanno fatto gli onori di casa David Ferrari, in qualità di Consigliere Provinciale, e Alice Sobrero, in veste di Assessore alla cultura del Comune di San Marcello.

Al tavolo, ovviamente Moreno, nel ruolo a lui più congeniale, quello dello sceneggiatore/registra, che con maestria ha introdotto, legandoli l’uno all’altro, i personaggi più disparati della fantasia Zagoria a quelli della realtà del piccolo paese di Gavinana.

L’interno di Palazzo Achilli
L’interno di Palazzo Achilli

Più che una presentazione, un piccolo spettacolo di cabaret, con una sceneggiatura conosciuta solo da lui e “subita”, di buon grado e con piacere, dagli ospiti, non tutti previsti nella scaletta, ma ugualmente chiamati in causa, a parlare non solo di Zagor, ma anche di Gavinana di Ferruccio, o di Geri il Poeta.

Tanti piccoli siparietti, o per rimanere in tema “sputi di riflessione” in cui si sono alternati in un divertentissimo “Zelig”, il disegnatore pesciatino Marcello Mangiantini e il senese Jacopo Rauch figlio del famoso designer Andrea, creatore del logo, coincidenza, dell’Ecomuseo, il “serissimo” avvocato con la maglietta di Zagor e il professor Alessandro Monti, storico e studioso del Ferrucci, amico d’infanzia del Burattini con lui cresciuto e “deviato” all’ombra del monumento dell’eroe fiorentino dell’omonima piazza di Gavinana.

Cinquanta e più minuti magnetici, cui ha dovuto porre uno stop lo stesso Burattini invitando gli spettatori a sciogliere le file, con un: “Vogliano aggiungere qualcosaltro o li mandiamo a vedere la mostra?”.

Nei tre piani della mostra in cui sono esposti 162 pezzi, tra tavole originali, poster, libri, fumetti e oggettistica varia, si percepisce un mondo, quello del fumetto, fatto di lavoro e tanta, tanta passione.

La locandina
La locandina

La mostra rimarrà aperta fino al 29 novembre.

Prossimo “show” di Moreno, sabato 1° agosto, ore 18, sempre a Palazzo Achilli per: “Chissà come sarebbe Francesco Ferrucci con una matita in pugno, anziché con una spada…”, evento inserito nella rassegna letteraria “Letterappenninica”, con la partecipazione di un altro sceneggiatore di Casa Bonelli Claudio Nizzi, uno fra i più importanti e rinomati creatori di storie di Tex Willer.

Il 3 agosto, ricorrenza della Battaglia di Gavinana del 1530, in “combutta” con il summenzionato Alessandro Monti, in “Attenti a quei due” e per la Proloco di Gavinana, si presenteranno, nella piazza del paese, i loro due ultimi libri: Utili sputi di riflessione, del Burattini e L’assedio di Firenze (1529-1530) del Monti.

Il 6 agosto, ore 21, con l’associazione culturale Domenico Achilli, e con la partecipazione straordinaria dell’attore Bruno Santini, si racconteranno e si leggeranno le Poesie ritrovate di Giuseppe Geri, per tutti il Poeta di Gavinana.

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