e-commerce. IL COLOSSO JD.COM AGLI ARTIGIANI: “VOGLIAMO PORTARE I PRODOTTI ITALIANI NELLE CASE DEI CINESI”

Foto di gruppo; al centro l’assessore regionale Ciuoffo e vicepresidente di JD Group LiJun Xin

FIRENZE. Il colosso cinese dell’e-commerce JD.com vuole portare i prodotti artigianali italiani e toscani nelle case dei consumatori cinesi.

Lo ha spiegato il vicepresidente di JD Group LiJun Xin che ha partecipato a Italian Crafts B2B, la due giorni di incontri business, in programma ieri e oggi, organizzata da Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, con il supporto della Regione Toscana e in collaborazione con Firenze Fiera in occasione dell’82esima edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato, alla Fortezza da Basso.

Il vicepresidente di JD Group ha incontrato anche alcune imprese artigiane toscane che aveva selezionato prima del suo arrivo in Italia, grazie al materiale inviato da Artex e ha partecipato nel pomeriggio di ieri a un incontro istituzionale con la Regione Toscana, Artex, Unioncamere Toscana, Firenze Fiera, Cna e Confartigianato.

 

Il rappresentante del gruppo cinese ha sottolineato l’interesse verso le aziende toscane: “JD.com è una piattaforma che raccoglie diverse categorie di prodotto ma negli ultimi anni, in particolare dal 2017, abbiamo constatato un interesse maggiore sui prodotti di artigianato internazionale – spiega LiJun Xin, vicepresidente di JD Group —. Per questo vogliamo offrire un canale che permetta di soddisfare questa esigenza.

La delegazione cinese

Sono già in vendita online i prodotti tradizionali cinesi, come ad esempio quelli del settore tessile. Ora vogliamo portare i prodotti italiani nel mercato cinese. Tutte le categorie sono benvenute nella nostra piattaforma, ma è ovvio che dobbiamo puntare la nostra attenzione su quelle più note della produzione toscana, come ad esempio l’abbigliamento, la pelletteria e cosmetica”.

“Siamo qui per spiegare che possiamo aiutare le imprese italiane – continua il vicepresidente di JD Group — che realizzano prodotti di eccellenza, capaci di unire il fascino della tecnica artigianale all’innovazione, a intercettare i consumatori cinesi, usufruendo dei nostri servizi logistici capaci di arrivare a ognuno dei 300 milioni di utenti attivi sul nostro portale.

L’e-commerce è il miglior modo per portare i prodotti artigianali toscani sul mercato cinese”.

“L’incontro con questo importante gruppo cinese mette le nostre imprese artigiane nella condizione di poter mostrare le loro qualità – afferma Giovanni Lamioni, presidente di Artex –. L’artigianato toscano è una delle eccellenze conosciute in tutto il mondo e l’apertura al mercato globale rappresenta una sfida da vincere. Questa iniziativa è un piccolo tassello che va nella giusta direzione”.

“Questa è un’occasione importante per le imprese artigiane toscane – dice Stefano Ciuoffo, assessore alle Attività produttive della Regione Toscana — che speriamo possa trasformarsi in un’opportunità.

Il vicepresidente di JD Group LiJun Xin

La dimensione di mercato in cui opera JD.com è certamente diversa rispetto a quella con la quale siamo abituati a interloquire. Dobbiamo capire se la scala delle nostre produzioni può arrivare tale dimensione. Non è semplice ma credo che questa sia una misura stimolante e anche obbligata per non rimanere schiacciati dalla competitività globale”.

JD.com è il numero due delle vendite online in Cina che qualche settimana fa ha lanciato il suo portale dedicato al lusso. Il portale è dedicato ai marchi di moda, accessori, gioielli, cosmetici, salute ed elettronica. Ma nell’ultimo anno JD. Com sta lavorando per inserire online anche il settore arredo e casa, con partnership anche in Toscana, ad esempio con l’azienda Savio Firmino.

Il portale del lusso ha inoltre un centro di approvvigionamento fra i più avanzati, “Asia No.1”, dotato di tecnologia antipolvere, temperatura regolata, controllo umidità e servizi robotizzati. I suoi clienti possono beneficiare del servizio di consegna JD Luxury Express che raggiunge più del 99% del territorio cinese. L’obiettivo dichiarato dal gruppo è quello di creare il primo portale dedicato al lusso nel mercato cinese. E la collaborazione con la Toscana si inserisce proprio in questa strategia.

Durante l’incontro con gli artigiani è stato spiegato che l’e-commerce cinese occupa più del 40% del fatturato di vendite online dell’e-commerce mondiale. JD.com è stata quotata al Nasdaq e per due anni è stata valutata tra le 500 aziende più importanti al mondo dalla rivista Fortune.

[sanna— gallitorrini]

 

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