E IL CREST TORNA ALL’ATTACCO PER L’EX-OSPEDALE DI SAN MARCELLO

Crest: per una sanità uguale per tutti
Crest: per una sanità uguale per tutti

SAN MARCELLO-MONTAGNA. Il 2 settembre prossimo, promotore il Presidente Uncem Toscana Oreste Giurlani, si incontreranno a San Marcello i sindaci dell’Unione dei Comuni Montani ed una delegazione del C.R.E.S.T. (Comitato Regionale Emergenza Sanitaria Toscana) al quale aderiscono l’Associazione Zeno Colò e il movimento Montagna Pistoiese – è qui che voglio vivere. All’ordine del giorno la riorganizzazione sanitaria che ha visto protagonista l’ospedale “L. Pacini” di San Marcello.

Il C.R.E.S.T. ha già presentato ai sindaci, al presidente della Conferenza dei sindaci Bertinelli e al presidente Uncem Giurlani un documento che analizza i Patti Territoriali firmati dalla Conferenza dei sindaci nel giugno 2013. In tale documento si mette in evidenza come già a marzo dello stesso anno la Asl, senza alcuna concertazione con gli amministratori della montagna, avesse smantellato il reparto di Chirurgia/Ortopedia al “L. Pacini”, decretando l’inizio dell’agonia del presidio ospedaliero montano.

La preoccupazione dei Comitati si concentra soprattutto sull’attività di emergenza-urgenza (e sull’assenza della chirurgia ad essa legata) sulla quale la riorganizzazione ha affondato la sua scure.

Un Pronto Soccorso, per essere efficace ed operativo, infatti, necessita nell’arco delle 24 ore ad esempio della presenza di un anestesista rianimatore, del trasporto protetto e di reparti di supporto, primo fra tutti la chirurgia.

Cosa viene realmente garantito ai cittadini della Montagna Pistoiese?

Nella stessa situazione si trovano molte altre aree della Toscana “minore”. La Lunigiana, ad esempio, dove non tutti i sindaci hanno aderito alla riorganizzazione sanitaria, rifiutandosi quindi di firmare i Patti Territoriali. Anche a Pontremoli e Fivizzano i Comitati, sempre legati al C.R.E.S.T., chiedono la presenza di un Pronto Soccorso H24 con personale qualificato e strumentazione adeguata in modo da garantire il pronto intervento entro l’ora più preziosa per agire, la “golden hour”. Chiedono la reperibilità di un pediatra sulle 24 ore e la reperibilità di un ginecologo ed un ostetrica che possano accompagnare le donne in travaglio a Massa dopo la chiusura del punto nascita montano.

La Regione Toscana non può più garantire questi servizi primari ai suoi cittadini? Non stiamo parlando di attività ad alta complessità. Stiamo parlando di Pronto Soccorso con rianimatori che possano salvare una vita, di pediatri reperibili e di regole e garanzie uguali per tutti i cittadini della Toscana.

Il C.R.E.S.T. ha analizzato anche le “Linee attuative della Riorganizzazione Azienda Usl 3 Pistoia ai sensi della Dgrt 1235/2012” in cui la Asl 3 sottolinea la “necessità di un utilizzo ottimale visti anche i costi di gestione fissi previsti nello specifico project financing” dell’ospedale San Jacopo di Pistoia.

  • I costi del San Jacopo vanno ottimizzati.
  • I posti letto in provincia sono sotto la media nazionale: 2,23 per mille abitanti (3,7 la quota richiesta dal Ministero).
Oreste Giurlani, Sindaco di Pescia
Oreste Giurlani, Sindaco di Pescia

I Comitati si chiedono: tutti questi tagli, devono essere pagati dai cittadini di serie B della montagna pistoiese e delle zone periferiche (Valdinievole) che hanno visto e vedono impoverire i loro ospedali mentre la Asl parla di “potenziamento” dei servizi?

Ai sindaci e al presidente di Uncem Toscana Giurlani il C.R.E.S.T. chiede di farsi portavoce presso ogni sede istituzionale affinché sia garantito il diritto alla salute sancito dall articolo 32 della nostra straziata Costituzione, anche a chi ha scelto di vivere in zone “marginali”, che con le città d arte fanno la bellezza della nostra regione.

Non è più tempo di commissioni, dibattiti, incontri e passerelle di personaggi politici. Non è il tempo delle promesse, soprattutto ora che la campagna elettorale per le regionali è alle porte. È tempo di delibere e di vigilanza sull’attuazione delle stesse.

La Conferenza dei Sindaci ha gli strumenti per intervenire. È solo una questione di volontà politica.

Ci auguriamo che le ragioni dei cittadini prevalgono su tutto.

Speriamo che la nostra fiducia sia ben riposta.

Valerio Bobini
Presidente C.R.E.S.T.
crest.pistoia@gmail.com

Scarica: Lettera Comuni Montagna PT

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