È TUTTO PRONTO PER I FESTEGGIAMENTI DEL SANTO PATRONO

san jacopo con mantellino
San Jacopo con il suo mantellino

PISTOIA. Partirà alle 9 il corteggio storico, formato da oltre 300 figuranti in abiti medievali, che colorerà le strade del centro storico.

Vi parteciperanno il Comitato cittadino, Compagnia dell’Orso e sbandieratori e musici Città di Pisa, Ala Larciano, Arcieri del Micco, Casina Rossa Montecatini alto, sbandieratori Castiglion Fiorentino, Gruppo storico la Fenice, Pistoia Primo Comune, Gruppo Sbandieratori Lucignano, Gruppo Storico Festa Storica Badia a Pacciana, Gruppo Storico Marliana, Rioni cittadini.

Il ritrovo per il corteo è previsto alle 9 in piazza San Francesco con partenza alle 9:30. Il percorso, partendo appunto da piazza San Francesco, si snoderà in via Pietro Bozzi, via Abbi Pazienza, via delle Pappe, via Filippo Pacini, via Palestro, via del Can Bianco, Corso Silvano Fedi, via Cino, piazza Gavinana, via Cavour, via Roma e piazza del Duomo (l’arrivo è previsto intorno alle 10:50).

Seguirà alle 11 la Santa Messa solenne nella cattedrale di San Zeno celebrata dal Nunzio Apostolico in Italia, l’Arcivescovo Adriano Bernardini e dal vescovo di Pistoia Fausto Tardelli.

I festeggiamenti per il santo patrono riprenderanno nel pomeriggio, alle 16, nella sala di Grandonio del Palazzo Comunale con un incontro su Pistoia, una città dedicata a San Jacopo curato dalla studiosa Lucia Gai. L’intervento sarà esposto da don Luca Carlesi, Arciprete della cattedrale di San Zeno e presidente del Comitato di San Jacopo.

Seguirà, sempre nell’aula dell’assemblea consiliare, l’incontro con la Comunità di Santiago di Compostela – rappresentata da due canonici delegati dall’Arcivescovo di Santiago di Compostela –dopodiché nella sala Maggiore sarà firmato un documento tra le comunità di Pistoia e Santiago di Compostela che darà il via a rapporti più stretti tra le due comunità attraverso scambi culturali rivolti a giovani, iniziative tra gruppi musicali, artisti, squadre sportive. Tutto questo servirà a tracciare un percorso per giungere a firmare un patto di gemellaggio.

Un momento dedicato alle famiglie e ai bambini è previsto alle 16:30 in piazza della Resistenza con un’esibizione degli arcieri del Micco di Pistoia che si fideranno con i colori dei Rioni.

Alle 18 nella cattedrale di San Zeno sarà celebrata la Santa Messa.

La sera, a partire dalle 19, i festeggiamenti per San Jacopo proseguiranno in piazza del Duomo con la Festa popolare: sarà possibile degustare, gratuitamente, prodotti tipici pistoiesi: schiacciate di vario tipo, salumi, formaggi, brigidini e vino.

Ecco le ditte che hanno aderito all’iniziativa: i panifici Coppini, Mastrella, Giuntini, Il Fornaio, Ro.Ma, Scaduto, Trovò; Al Dolce Forno; Antico Forno Cioni, formaggio dell’agriturismo I Taufi, salumi della norcineria Da Romolo, Consorzio Brigidini di Lamporecchio, vino della Cooperativa Vinicola Chianti Montalbano Larciano.

Alle 21:30 partirà da piazza Duomo la processione per la benedizione alla città con il vescovo Fausto Tardelli. La reliquia di San Jacopo sarà esposta sulla gradinata del Battistero di San Giovanni che sarà presidiata dalle forze dell’ordine.

Il percorso, da piazza Duomo, proseguirà nelle vie Roma, Cavour, piazza Gavinana e ancora via Curtatone e Montanara, via Abbi Pazienza, piazza Giovanni XXIII, via Filippo Pacini, via Palestro per poi tornare nelle vie Cavour e Roma e concludersi in piazza del Duomo.

Sono previste soste per la benedizione dei quattro rioni in corrispondenza delle quattro antiche porte cittadine. In via della Madonna (Cervo Bianco); in via Sant’ Andrea (Grifone); via San Marco (Leon d’oro); via del Can Bianco (Drago).

Alle 22:30 sul palco di piazza del Duomo sarà proiettato il documentario Il San Jacopo dei Pistoiesi. Si tratta di un’anteprima su San Jacopo e le tradizioni legate ai festeggiamenti patronali che sarà presentato nella sua versione definitiva il prossimo anno.

Seguirà il concerto degli Ensemble Micrologus, formato da dieci musicisti, che offriranno un repertorio di musica medievale. Tra gli strumenti che verranno suonati figurano cimbali, timpani medievali, cennamella (strumento a fiato), buccina (tromba dritta), arpa, zufolo, cornamusa.

I musicisti del Micrologus utilizzano fedeli ricostruzioni degli strumenti d’epoca e, spesso, collaborano direttamente con vari liutai specializzati. L’Ensemble Micrologus è tra i primi gruppi a contribuire alla riscoperta della musica medievale e dello spirito con cui riproporre oggi questo tipo di musica.

Tra le collaborazioni degli Ensemble Micrologus figurano il Banco del Mutuo Soccorso e Vinicio Capossela. Per il cinema hanno realizzato, tra le altre, anche la colonna sonora del film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores.

[puggelli – comune di pistoia]

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