eccellenze in dialogo. L’AVVOCATO ELENA BALDI INCONTRA GLI STUDENTI DEL DE FRANCESCHI PACINOTTI

Il prossimo 24 novembre il docente di criminologia all’Università di Vibo Valentia terrà una lezione sul processo penale

Elena Baldi

PISTOIA. Dopo il primo interessantissimo incontro con il dott. Luigi Bardelli che ha avuto come tema la pedagogia inclusiva il 24 novembre le classi del De Franceschi Pacinotti incontreranno la professoressa avvocato Elena Baldi dell’Università di Vibo Valentia.

La conferenza sarà preceduta dal saluto della dirigente prof.ssa Concetta Saviello e dal Presidente della Maic.

Il tema di questa lezione di alta formazione è quello del processo penale. In particolare il tema centrale della lezione sarà quello dei “ruoli” all’interno del processo penale. In questo contesto è noto che assumono il ruolo di parti, il pubblico ministero (che prospetta l’accusa al giudice) e l’imputato, che davanti al giudice si difende dall’accusa. Altre parti del processo sono la parte civile, il civilmente obbligato per la pena pecuniaria ed il responsabile civile. Non è parte, perché istituzionalmente al di sopra delle ragioni di ciascuna parte, il giudice, preposto in qualità di terzo.

Tocca al giudice terzo verificare l’illiceità del fatto contestato dal pubblico ministero, la fondatezza dell’accusa e quindi, la responsabilità dell’imputato. Deve fare ciò alla luce degli elementi di prova e delle argomentazioni che, innanzi a lui, pubblico ministero ed imputato fanno valere in giudizio. Di parti si parla solo durante la fase processuale, cioè quella che inizia quando il pubblico ministero esercita l’azione penale formulando l’imputazione, perché ha raccolto grazie anche all’ausilio della polizia giudiziaria, elementi sufficienti per sostenere l’accusa in dibattimento. Prima di questo momento non possiamo parlare di parti bensì di soggetti del procedimento penale.

La differenza, non solo formale, tra parti e soggetti, sarà uno dei punti cardine dell’intervento della professoressa Elena Baldi. 

Il docente di Vibo Valentia porrà l’accento su come tra tali soggetti assume un ruolo di rilievo la persona offesa dal reato che può presentare una querela o una denuncia, a seconda dei casi, con cui chiede che si proceda nei confronti di colui che assumerà per questo motivo lo status di indagato. Quest’ultimo, diventerà “imputato” quando dalla fase delle indagini preliminari si passa a quella del processo.

Di tutto ciò e molto di più si discuterà nella sede della Fondazione Maria Assunta in Cielo mercoledì 24 novembre alle ore 10.00.  Gli incontri sono organizzati dal De Franceschi Pacinotti in collaborazione con Fondazione Maria Assunta in Cielo, Associazione Cultura Italiae e Culturidea.

Le classi che parteciperanno sono la 3ABA accompagnata dai docenti Alessandra Berti e Elisabetta Bertocci, la classe 3BMR accompagnata dai professori Antonio Costantino e Andrea Villa e la classe 3CBE accompagnata dalle docenti Gaia Meucci e Candita Orlacchio.

Durante ogni incontro gli studenti dell’Istituto Professionale avranno la possibilità di incontrare gli utenti della MAIC e fraternizzare con loro prendendo il loro inserimento nella struttura come autentico esempio di inclusione.

[fagioli —de franceschi pacinotti]

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