ECCO COSA CHIEDIAMO AI FUTURI AMMINISTRATORI: UN IMPEGNO PER IL BENE COMUNE CHE SIA UNO “SGUARDO ANTROPOLOGICO”

Ecco chi ha firmato il manifesto del “Family Day” a Pistoia e a Serravalle

Family Day

PISTOIA— SERRAVALLE. L’Associazione Family Day-Difendiamo i nostri figli guarda alle prossime elezioni amministrative comunali con una particolare richiesta di qualcosa di più degli adempimenti tipici dei Comuni, quali strade, fognature, acquedotti, opere varie: viene richiesto un impegno per il bene comune che sia uno “sguardo antropologico”.
I tempi che viviamo ci dicono che sono in gioco le radici stesse dell’uomo: l’inizio e la fine della vita umana, il suo grembo naturale che è l’uomo e la donna nel matrimonio, la libertà educativa e religiosa, che è condizione indispensabile per porsi davanti al tempo e al destino. Anche laicamente ragionando, questi sono i valori che danno corpo al ceppo vivo e solido rappresentato dall’etica della vita e sul quale germogliano tutti gli altri necessari valori che costituiscono l’etica sociale (lavoro, economia, solidarietà, pace, ecc.).
Anche l’impegno in un consiglio comunale può costituirsi attorno a questo orizzonte antropologico: quando — per esemplificare — un Municipio delibera lo stanziamento di una somma di denaro per sostenere le gestanti che faticano economicamente ad accogliere il figlio che portano in grembo o assume la decisione di rappresentare la propria contrarietà al testo unico Bazoli – Provenza sul suicidio assistito o, ancora, fa conoscere ai vertici del Parlamento la sua determinazione favorevole all’istituzione della Giornata nazionale della vita nascente, non solo adotta concrete misure per sostenere la vita fragile, ma genera cultura dell’umano. Perché contribuisce positivamente alla formazione della mentalità, alimenta la riflessione e il dibattito sulle cose che contano, innescando un circolo virtuoso di pensare e di fare.
Dunque per queste primarie ragioni il “Family Day” ha offerto ai candidati un proprio Manifesto, con allegate alcune proposte operative, per fornire il proprio fattivo e concreto contributo per l’edificazione di una società più giusta e più umana.

Se la giustizia è il primo fine dell’attività politica, l’adozione di misure per i più fragili va certamente nella direzione giusta. Sono valori umani prima che cristiani, percepibili da chiunque con il solo uso della ragione.
Anche per le elezioni pistoiesi alcuni candidati si sono interessati alle nostre proposte. Tra questi, per il Comune di Pistoia: Luca Davagni, Lorenzo Galligani, Gabriele Sgueglia della Lista di Fratelli d’Italia per Tomasi Sindaco ed Emanuela Checcucci della Lista Civica Sempre Più Pistoia; per Serravalle Pistoiese: Elena Bardelli, Angelo Dolfi, Antonio Vergara, Mariasossia Capasso, Roberta Tesi e uper la lista Serravalle civica – Elena Bardelli Sindaco, hanno voluto sottoscrivere il proprio impegno futuro su questi fronti.
Li ringraziamo assicurando loro l’appoggio del Family Day e facciamo presente che terremo comunque i contatti con loro anche dopo la tornata elettorale. Se saranno eletti, per offrire il nostro supporto, se richiesto, nella presentazione di proposte in seno alla rispettiva Giunta o Consiglio comunali. Se non eletti, per continuare un rapporto all’insegna della collaborazione reciproca per la costruzione di una società più umana.
L’Associazione si augura che il futuro impegno politico dei candidati, sia di governo sia dai banchi dell’opposizione, possa trovare ampio dispiegamento sui tempi antropologici per i quali hanno apposto la loro sottoscrizione.

L’Associazione Family Day-Difendiamo i nostri figli
Circolo di Pistoia

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